La madre colpevole

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L'Altro Tartufo o La madre colpevole
Dramma in cinque atti
Autore Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais
Titolo originale L'Autre Tartuffe ou La Mère coupable
Lingua originale Francese
Ambientazione Nel castello del conte nei pressi di Parigi
Composto nel 1789 - 1790
Prima assoluta 26 giugno 1792
Théâtre du Marais di Parigi
Personaggi
  • Il Conte d'Almaviva, grande di Spagna
  • Rosina, la contessa d'Almaviva, sua moglie
  • Il Cavaliere Leone, loro figlio (in realtà figlio della Contessa e di Cherubino, morto in battaglia)
  • Florestina, pupilla del conte
  • Il Signor Bégearss, irlandese, maggiore della fanteria spagnola ed ex segretario d'ambasciata del conte
  • Figaro, cameriere del conte
  • Susanna, prima cameriera della Contessa e moglie di Figaro
  • Il signor Fal, notaio del conte
  • Guglielmo, valletto tedesco del signor Bégearss

L'Altro Tartufo o La madre colpevole è un dramma del drammaturgo francese Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, composto all'incirca tra il 1789 ed il 1790.

Costituisce l'ultima parte di una trilogia formata da Il barbiere di Siviglia e Le nozze di Figaro, ed è l’adattamento di uno scritto di Darius Milhaud, La Mère coupable. A differenza delle due pièce che lo precedono che sono commedie, La madre colpevole è un dramma morale, ideale compimento delle vicende narrate nella trilogia, riguardanti la famiglia d'Almaviva.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

Figaro e sua moglie Susanna sono sempre al servizio del conte Almaviva e di sua moglie Rosina, ma nel frattempo la famiglia si è trasferita in Francia. Il conte vuole alienare i suoi beni. La rappresentazione ha inizio il giorno di San Leone, onomastico del figlio naturale della contessa Rosina col suo ex-paggio Cherubino. Dal momento che il figlio maggiore di Almaviva è morto in un duello, il conte rifiuta Leone, che considera il frutto imperdonabile dell'adulterio della moglie. Il signor Begearss, avventuriero irlandese, si intrufola nella famiglia forte dei segreti appresi come segretario del conte. Figaro e Susanna sospettano che voglia tradire tutti per suo tornaconto. Egli infatti vuole sposare Florestina, la pupilla del conte ed esiliare Leone (suo rivale in amore) fino a Malta e farlo accompagnare da Figaro. Egli mostra al conte una lettera che Cherubino scrisse alla contessa all’epoca dell’adulterio.

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

Il conte legge la lettera e invece che essere furibondo, si sente pietoso nei confronti di Rosina, che mostra il suo rimorso, e di Cherubino, che è andato a morire di spada per la disperazione. Accetta comunque di dare in sposa Florestina a Begearss, che racconta a tutti i membri della famiglia, ma in segreto, che Florestina è la figlia naturale del conte e, pertanto, non può in nessun caso sposare Leone, considerato figlio del conte e pertanto fratellastro (quasi nessuno sa che non sia figlio del conte). Florestina al conoscere la notizia scoppia a piangere, mentre Leone si dispera.

Atto III[modifica | modifica wikitesto]

Begearss mette a conoscenza del segreto anche la contessa, che dà il benestare al matrimonio tra Florestina e Begearss, che considera come il salvatore dell'onore della famiglia. Poi gli ordina di bruciare tutte le lettere di Cherubino, cosa che fa, mentre Rosina piange. Il conte intanto ripassa il suo progetto per inviare Leone a Malta. Il matrimonio è fissato per la sera stessa.

Atto IV[modifica | modifica wikitesto]

La contessa promette a Leone di prendere le sue difese col conte. Ci vuole un ardente patrocinio per Leone, ma il conte è irremovibile e le rimprovera sempre l’adulterio. La contessa sviene, il conte si spaventa e corre in suo soccorso. Insieme a Susanna e Figaro, la trama si dipana: è Begearss che ha tradito tutta la famiglia, e ora devono impedirgli di sposare Florestina e acquisire la fortuna del conte in dote alla sposa.

Atto V[modifica | modifica wikitesto]

La contessa avvisa Florestina che non dovrà più sposare Begearss. La contessa l’adotta come figlia e il conte finalmente accetta Leone come figlio. Begearss torna dal notaio, dove ha già ritirato parte della dote promessa dal conte. Il conte architetta una farsa che gli fa credere che Figaro sia stato effettivamente cacciato. Begearss si tradisce, il gioco è scoperto. Alla fine, Figaro ichiara nel corso della riunione che Florestina e Leone non hanno gli stessi genitori biologici (Florestine è la figlia biologica del conte, ma non della contessa, mentre Leone è il figlio biologico dellai contessa e di Cherubino, non del conte), e quindi possono sposarsi legalmente, chiudendo la trama su una nota felice.


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