La casa per Ognidove

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La casa per Ognidove
Titolo originaleHouse of Many Ways
AutoreDiana Wynne Jones
1ª ed. originale2008
1ª ed. italiana2010
Genereromanzo
Sottogenerefantasy
Lingua originaleinglese
Personaggivedi Personaggi
Preceduto daIl castello in aria

La casa per Ognidove (House of Many Ways) è un romanzo fantasy del 2008 scritto dalla britannica Diana Wynne Jones.

Il libro (composto da 16 capitoli) è il terzo di una trilogia che comprende Il castello errante di Howl (1986) e Il castello in aria (1990). Come nel volume precedente, nella storia compaiono alcuni personaggi de Il castello errante di Howl in ruoli di supporto.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vita della piccola Charmain Baker, una ragazzina che dedica le sue giornate alla lettura, è trascorsa serena fino al giorno in cui va a trovare il vecchio prozio William che si è ammalato. Quello che poteva sembrare un normale evento della vita si trasforma via via in un'incredibile avventura, soprattutto quando Charmain scopre che il prozio è un potente mago e che la sua casa ha dei comportamenti strani: le stanze non sempre sono dove ci si aspetterebbe che fossero ed aprendo una porta ci si potrebbe trovare catapultati in un posto lontano. E la storia raggiunge l'apice quando la ragazzina incontrerà Sophie, il demone del fuoco Calcifer ed un altro esimio personaggio che non è altri che il terribile mago Howl che intende agire in incognito.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Charmain Baker
Peter Regis
William Norland
Sophie Pendragon
Howl Pendragon
Calcifer
Morgan Pendragon
Waif
Re Adolphus X
Principessa Hilda
Lubbock

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Diana Wynne Jones, La casa per Ognidove, traduzione di Francesca Guerra, Bologna, Kappalab, 2010, ISBN 9788874712281.
  • Diana Wynne Jones, La casa per Ognidove, traduzione di Daniela Ventura, Bologna, Kappalab, 2014, ISBN 9788898002610.
  • Diana Wynne Jones, Il castello errante di Howl. La trilogia, traduzione di Daniela Ventura e Francesca Guerra, Bologna, Kappalab, 2017, ISBN 978-88-98002-89-4.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kit Alderdice, Q & A with Diana Wynne Jones, Publishers Weekly, 19 giugno 2008. URL consultato il 5 febbraio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]