I romanzi del BarLume

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I romanzi del BarLume è una serie di romanzi scritti da Marco Malvaldi e pubblicati da Sellerio Editore, di alcuni dei quali è stata realizzata anche la trasposizione cinematografica in forma di miniserie TV.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Nei libri che compongono la serie del BarLume compaiono gli stessi personaggi principali: il barista Massimo, gli anziani frequentatori del bar (Ampelio, Aldo, il Rimediotti e il Del Tacca), il commissario Fusco e la banconiera Tiziana.[1]

  • Massimo Viviani (il barista)
  • Ampelio Viviani (zio di Massimo, ex ferroviere)
  • Pilade Del Tacca (ex impiegato del comune)
  • Aldo Griffa (anziano proprietario di un famoso ristorante di pesce)
  • Gino Rimediotti (ex portalettere)
  • Tiziana (la banconiera)
  • Vinicio Fusco (il commissario)

La serie di romanzi[modifica | modifica wikitesto]

La briscola in cinque (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Da un casottino, fuori da una discoteca, sporge il cadavere di una ragazza. L'omicidio, a causa della condotta licenziosa della vittima, assume l'aspetto di un intrigo di droga e sesso e i sospetti cadono sugli amici e i frequentatori di una discoteca. Ma l'indagine prende una piega diversa in seguito alle chiacchiere dei vecchietti che stazionano tutto il giorno al BarLume, il cui proprietario Massimo Viviani si ritrova, suo malgrado, coinvolto e diventa il vero investigatore, aiutato dalle chiacchiere irriverenti, in vernacolo pisano, di quattro pensionati[2].

Il gioco delle tre carte (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Durante una conferenza internazionale di chimica, uno dei professori conferenzieri, il chimico Asahara, viene assassinato. Massimo, coinvolto suo malgrado, poiché responsabile del servizio di ristorazione per l'evento, su incitazione degli ottuagenari frequentatori del BarLume decide di indagare sulla morte del celebre professore. Al centro del delitto il portatile di quest'ultimo, stranamente inutilizzabile e con solo degli haiku in memoria. Ad aiutare il barista-detective sarà un altro chimico[3].

Il re dei giochi (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo delle elezioni comunali avviene un tragico incidente: Marina Corucci, segretaria del partito di centro-sinistra, si schianta contro un'auto insieme al figlio quindicenne. Ricoverati d'urgenza entrambi, i due muoiono a breve distanza l'uno dall'altra lasciando non pochi sospetti di omicidio colposo sui loro conoscenti, primo fra tutti un politico[4], leader di sinistra ed amante di Marina Corucci. Massimo, deciso più che mai a non impicciarsi del delitto, viene come sempre spinto dagli amati-odiati habitué ottuagenari ad indagare nei torbidi intrighi che si dipanano intorno alle due morti improvvise della madre e del figlio.

La carta più alta (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Aldo, a cui hanno distrutto il ristorante sta cercando un nuovo locale che avrebbe individuato in una struttura chiamata Villa del Chiostro, una beauty farm messa su anni prima da Riccardo Foresti personaggio dalla cattiva reputazione e da cui Aldo vorrebbe delle garanzie. Pilade e i vecchietti frequentatori del BarLume scoprono che la struttura era stata comprata come nuda proprietà ad un valore assai inferiore, ad un certo Ranieri Carratori che muore improvvisamente[5] dopo un mese circa dalla stipula del contratto, apparentemente, per una malattia molto grave. Nel frattempo un infortunio al tendine costringe Massimo ad un ricovero nello stesso ospedale in cui è morto Carratori. I quattro ottuagenari-detective del bar forniranno fra pettegolezzi e bevute gli spunti a Massimo per la soluzione del caso[6].

Il telefono senza fili (2014)[modifica | modifica wikitesto]

È estate e fa molto caldo ma i vecchietti arzilli del BarLume sono più vivaci che mai, alle prese con vari interrogativi causati dalla scomparsa di una certa Vanessa Benedetti, che gestisce col marito Gianfranco un agriturismo.

Vari intrallazzi perpetrati dai due, per scansare tasse e rimediare a bancarotte precedenti, fanno pensare a qualcosa di losco, forse anche uxoricidio. I quattro vetusti bombardano Massimo con macabre ipotesi coronate da pettegolezzi infiniti, che esasperano la giovane commissaria Alice Martelli, ma la conducono verso probabili soluzioni investigative. Massimo infine risolve il caso.[7]

La battaglia navale (2016)[modifica | modifica wikitesto]

A Pineta viene trovato sulla spiaggia il corpo senza vita di una donna[8]. Marino, delinquente della zona, la riconosce: si tratta della badante di sua madre. Intanto, al Bar Lume, ci sono dei lavori in corso. I vecchietti del bar si sono spostati nel parco e aiutano Massimo nelle sue indagini, come sempre[9].

A bocce ferme (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Sei casi al BarLume (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Antologia di sei racconti che vedono come protagonisti gli anziani frequentatori del Bar Lume coinvolti in altrettante indagini condotte dal barista Massimo. Contiene: L'esperienza fa la differenza; Il Capodanno del Cinghiale; Azione e Reazione; La tombola dei troiai; Costumi di tutto il mondo; Aria di montagna.[2]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

La serie televisiva dal titolo I delitti del BarLume trasmessa da Sky[2] è liberamente ispirata a questi romanzi[10] che sono stati tutti pubblicati da Sellerio editore e sono ambientati in una località della costa toscana, l'immaginaria Pineta.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • La briscola in cinque, 2007, Sellerio editore
  • Il gioco delle tre carte, 2008, Sellerio editore
  • Il re dei giochi, 2010, Sellerio editore
  • La carta più alta, 2012, Sellerio editore
  • Il telefono senza fili, 2014, Sellerio editore
  • La battaglia navale, 2016, Sellerio editore
  • A bocce ferme, 2018, Sellerio editore

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • Sei casi al BarLume, 2016, Sellerio editore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Malvaldi, il chimico-romanziere - L'ultima rivelazione di Elvira Sellerio, Corriere della Sera. URL consultato il 4 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  2. ^ a b c Sei gialli per i detective del BarLume, in Pagina Tre, 26 giugno 2017. URL consultato il 26 maggio 2018.
  3. ^ Marco Malvaldi - Il gioco delle tre carte, in Mondo Noir. URL consultato il 26 maggio 2018.
  4. ^ «Il re dei giochi» di Marco Malvaldi, in SoloLibri.net. URL consultato il 26 maggio 2018.
  5. ^ La carta più alta; il quarto romanzo della serie del BarLume di Marco Malvaldi - RecensioniLibri.org, in RecensioniLibri.org, 9 febbraio 2012. URL consultato il 26 maggio 2018.
  6. ^ Marco Malvaldi presenta a Poggibonsi La carta più alta, in Siena Free Quotidiano Online. URL consultato il 26 maggio 2018.
  7. ^ Simona Santoni, "Il telefono senza fili" di Marco Malvaldi, riecco i vecchietti del BarLume, in Panorama, 7 ottobre 2014. URL consultato il 26 maggio 2018.
  8. ^ Per Marco Malvaldi La battaglia navale è metafora d'indagine, in Thriller Cafe, 2 maggio 2016. URL consultato il 26 maggio 2018.
  9. ^ La battaglia navale - Marco Malvaldi - Recensioni di QLibri, su www.qlibri.it. URL consultato il 26 maggio 2018.
  10. ^ I delitti del BarLume, su mymovies.it. URL consultato l'11 maggio 2015.
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