La bambina Babilonia

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La bambina Babilonia
AutoreAnna Russo
1ª ed. originale2005
Genereromanzo
Sottogenereletteratura per ragazzi
Lingua originale italiano

La bambina Babilonia è il primo romanzo per ragazzi della scrittrice Anna Russo. Pubblicato nell'aprile 2005 dalla casa editrice Salani.

Ha vinto il Premio Stefano Gaj Taché 2007 ed è stato segnalato al premio Cento del 2005. È scritto in forma divertita, ma sotto un aspetto leggero cela i problemi profondi dei bambini non ascoltati.

Rientra di diritto in quei testi che trattano di interculturalità e di diritti dei più piccoli, ma lo fa con un'ironia sottile ed efficace. Gli altri testi di riferimento e che rientrano nella schiera dei bambini trattati dall'autrice sono Pao alla conquista del mondo e Caro Hamid, fratello lontano entrambi editi dalla casa editrice Einaudi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alice è considerata una bambina terribile, anzi cattiva. Vive da sola in una grande casa nel sud della Francia e all'apparenza la solitudine non le pesa, anzi pare che la auspichi. Ma non è così. In realtà non sa con chi parlare. Ha una famiglia in cui ognuno parla una lingua diversa. Una madre che parla solo russo, nonché un dialetto lappone di difficile comprensione, un padre che parla solo giapponese, e una fantomatica tata che, secondo i genitori dovrebbe parlare un po' tutte le lingue, e invece per Alice è muta come un pesce. È difficile non diventare un bambino terribile in una situazione del genere.

Il nonno è lappone e sconvolge l'esistenza della piccola presentandosi a casa con la sua incredibile muta di venti cani da slitta: tutti rigorosamente uguali.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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