LHCf

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
LHC.svg
La catena degli acceleratori del CERN,
organizzati in stadi successivi di accelerazione
terminanti con l'iniezione in LHC.
Esperimenti a LHC
ATLAS A Toroidal LHC ApparatuS
CMS Compact Muon Solenoid
LHCb LHC-beauty
ALICE A Large Ion Collider Experiment
TOTEM TOTal Elastic and diffractive
cross section Measurement
LHCf LHC-forward
Catena di preaccelerazione
p e Pb acceleratore lineare
per protoni e piombo
(non indicato) Proton Synchrotron Booster
PS Proton Synchrotron
SPS Super Proton Synchrotron

Il Large Hadron Collider forward, abbreviato LHCf, è uno dei sei rivelatori di particelle (ALICE, ATLAS, CMS, TOTEM, LHCf e LHCb) costruiti per LHC, l'acceleratore di particelle al CERN in Svizzera.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'LHCf utilizza le collisioni di particelle del Large Hadron Collider per simulare i raggi cosmici in laboratorio. È composto da due rivelatori che si trovano lungo la linea di flusso di LHC, a 140 metri su entrambi i lati del punto di collisione IP1 di ATLAS. Ciascuno dei due rivelatori pesa 40 kg e misura 30 cm di lunghezza, 80 cm di altezza e 10 cm di larghezza. L'esperimento LHCf coinvolge 30 ricercatori provenienti da 9 istituti in 5 paesi (novembre 2012). [1]

Finalità scientifiche[modifica | modifica wikitesto]

Il Large Hadron Collider forward aiuterà a spiegare l'origine dei raggi cosmici ad altissima energia. Inoltre i risultati completeranno quelli provenienti dall'Osservatorio Pierre Auger in Argentina e dal Cherenkov Telescope Array nello Utah.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]