Joseph P. Overton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Joseph P. Overton (4 gennaio 196030 giugno 2003) è stato un sociologo e attivista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a South Haven nel Michigan (USA), il 4 gennaio 1960.

Frequentò la Herbert Henry Dow High School nel comune di Midland, quindi studiò ingegneria alla Michigan Technological University e legge alla Western Michigan University Cooley Law School.[1]

Negli ultimi anni di vita risiedette a Midland.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì il 30 giugno 2003 all'aeroporto di Caro a seguito delle ferite riportate in un incidente aereo occorso durante il suo primo volo con un mono-posto ultra-leggero, assistito dall'istruttore di volo a terra. Le cause dell'incidente non furono immediatamente chiare.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò a lavorare come volontario al Mackinac Center for Public Policy, un'associazione non-profit e think tank liberista, e nel 1992 venne assunto a tempo pieno. In seguito, divenne vice-presidente senior.[3]

Diede un notevole contributo alla crescita dell'associazione, sia in termini operativi che di pubblicazioni a sostegno delle privatizzazioni nel settore scolastico ed altri.[4]

Tra i contributi più notevoli, è da menzionare la cosiddetta Finestra di Overton, una teoria di ingegneria sociale che porta il suo nome.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]