Johannes van Bronckhorst

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Labano alla ricerca del suo terafim (1655)

Johannes Janszoon van Bronckhorst o Bronchorst (Utrecht, 21 agosto 1627Amsterdam, 16 ottobre 1656) è stato un pittore e decoratore d'interni olandese del secolo d'oro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Jan Gerritsz van Bronckhorst e fratello maggiore di Gerrit van Bronckhorst, fu istruito nell'arte della pittura dal padre, assieme al fratello[1].

Nel 1648 partì assieme al fratello minore alla volta di Roma, dove rimase fino al 1654, quando ritornò con Gerrit in patria[1]. Durante il suo soggiorno romano si affiliò alla Schildersbent[1]. Dal 1648 al 1650-1651 visse con l'amico poeta Reyer Anslo[2].

Nel 1654 si stabilì ad Amsterdam, dove rimase fino alla morte[2].

Dipinse principalmente soggetti storici, di genere e si dedicò alla pittura di figure. Eseguì anche ritratti, come quello dell'amico poeta Reyer Anslo[2]. Appartenne alla corrente dei Caravaggisti di Utrecht[2], di cui fu un tardo rappresentante, come evidenziato dagli effetti chiaroscurali presenti nei suoi dipinti, in particolare il San Bartolomeo (1652)[3]. L'influenza del padre si nota maggiormente in altre opere, quali Betsabea con la lettera di Davide, dove Bronckhorst utilizza un punto di vista dal basso, ma il colorito più scuro e le proporzioni allungate ed eleganti delle figure sono caratteri distintivi dell'artista[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN68809717 · ISNI (EN0000 0000 8258 1419 · LCCN (ENnr94009204 · ULAN (EN500116819