Jean Hippolyte Marchand

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Jean Hippolyte Marchand
Autoritratto

Jean Hippolyte Marchand (Parigi, 21 novembre 1883Parigi, 1940) è stato un pittore, incisore e illustratore francese. Nato come pittore post-impressionista, seguì poi la corrente cubista e fu vicino al Bloomsbury Group.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jean Hippolyte Marchand nacque a Parigi e studiò all'École des Beaux-Arts di Parigi sotto la guida di Léon Bonnat dal 1902 sino al 1906.[1]
Nel 1910 cominciò ad esporre a Parigi nei Salon:

  • "Salon des indépendants".[2]
  • "Salon d'Automne.[3]
  • "Section d'Or".[4][5]
  • E contemporaneamente a Londra, dove il suo quadro "Nature morte aux bananes" fu esposto alle Grafton Galleries nella mostra Manet and Post-Impressionism, manifestazione organizzata da Roger Fry sempre nel 1910, cui seguì nel 1912 una seconda esposizione, anch'essa presso le Grafton Galleries, promossa da Fry e da Clive Bell. Fry e Bell erano peraltro consiglieri delle Grafton Galleries.

In quel primo periodo Marchand si esprimeva secondo lo stile post-impressionista e il noto collezionista inglese Samuel Courtauld (1876-1947) comprò alcune sue tele. Questo primo inaspettato successo spinse il giovane Marchand ad accostarsi ai membri del Bloomsbury Group[6] e della "Section d'Or". Conseguentemente, a contatto con i giovani artisti del cubismo, il suo post-impressionismo cedette all'esperienza cubista, alla quale egli aderì, ma in modo non totale. Marchand, quindi, fu un pittore certamente cubista, ma con una certa moderazione, quasi con prudenza, il che contribuì a definire il suo particolare stile.

Al termine della Prima guerra mondiale, oltre alle opere pittoriche, Marchand produsse anche numerose incisioni in legno e diverse litografie per illustrare delle edizioni di prestigio. Fu quindi anche un abile ed affermato illustratore.

Marchand sposò l'artista Sonia Lewitska (1880-1937), pittrice e curatrice di stampe, ma la coppia si separò nel 1925.[7]

Jean Hippolyte Marchand morì cinquantasettenne a Parigi, nel 1940, all'inizio della Seconda guerra mondiale.

Alcune opere[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di Paul Signac
  • Il lago, 1910
  • La sorgente, 1911
  • Ferrovie in Russia, 1911
  • Veduta di Mosca, 1911
  • Natura morta con frutti e vaso di fiori, 1912
  • Paesaggio di Céret, 1912
  • Piazza della Libertà a Céret, 1913
  • Ragazza dal viso pensieroso, 1914
  • Maternità, 1921
  • Angelina, 1923
  • Paesaggio a Vence, 1927
  • Ritratto di Paul Signac, 1930
  • Giovane con la treccia
  • Paesaggio con olivi
  • Donna lasciva
  • La siesta di Henriette Tirman
  • La sera
  • Emigrante
  • Casa di campagna
  • Autoritratto

Illustrazioni di testi[modifica | modifica wikitesto]

  • San Francesco d'Assisi, Le Cantique du soleil, 1918 - riedito nel 1929
  • Paul Claudel, Le Chemin de la Croix, 1919 - riedito nel 1945
  • René-Jean, Vingt-six reproductions de peintures et dessins, "Nouvelle Revue française", 1920
  • Henry Malherbe, Le Jugement dernier, Edizioni della Sirène, 1920
  • Paul Valéry, Le Serpent, Ediz. Eos, 1926, con Sonia Lewitska
  • Paul Valéry, Le Cimetière marin, Ediz. La Centaine, 1927
  • Paul Valéry, Lettre à Madame C..., Ediz. Grasset, 1928
  • La légende de Mélusine..., Ediz. Boivin, 1927
  • Francis de Miomandre, Grasse, Ediz. Émile-Paul frères, 1928
  • Charles Maurras, Inscriptions, 1931
  • Catherine Pozzi, Peau d'âme, Ediz. Corrêa, 1935
  • Jean Cocteau e Bertrand Guégan (1892-1943), L'almanach de Cocagne pour l'an 1920-1922, Dédié aux vrais Gourmands Et aux Francs Buveurs[8]

E infine opere di:

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Ritratti e figure femminili
Paesaggi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Date conformi alle fonti BNF e SUDOC.
  2. ^ Société des artistes indépendants : catalogue de la 24me exposition, 1908; p.271 (275) (no. 4020-4025) libmma.contentdm.oclc.org; s.langEN 1910, no.3465-3470, Gallica BNF
  3. ^ Le Petit Parisien; 1940; 'Les Salons de 1940'; BNF bnf.fr
  4. ^ "L'Art et les artistes", Rivista mensile d'arte antica e moderna; BNF BNF.fr
  5. ^ Mostra dei pittori appartenenti alla corrente cubista detta Section d'Or
  6. ^ French National Library
  7. ^ http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k5489453g/f310.image.r=Sonia%20Lewitska.langEN Inventaire du fonds français après 1800 / Bibliothèque nationale, Département des estampes. p.298, Sonia Lewitska; data di nascita 1880]; Journal des débats politiques et littéraires, 1937/09/24 Numero 264, p.2, data di morte di Sonia Lewitska - 1937/09/20; Gallica BNF
  8. ^ Notice WorldCat; sudoc; BnF Archiviato il 3 giugno 2016 in Internet Archive.. Con incisioni su legno, e disegni inediti di: Henri Matisse, Raoul Dufy, Sonia Lewitska, André Dunoyer de Segonzac, Jean Émile Laboureur e Othon Friesz

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ian Chilvers e John Glaves-Smith, A Dictionary of Modern and Contemporary Art, 2ª edizione, Oxford University Press, 2009 - ISBN 0199239657
  • René-Jean (1879-1951), Jean Marchand et son Oeuvre, Parigi, ediz. Gallimard, 1920. (Collana "Les peintres illustrés" N.6)
  • René-Jean, Jean Marchand: 26 riproduzioni di pitture e disegni precedute da uno studio critico, Parigi, "Nouvelle Revue Française", 1920.
  • Catalogo, Jean Hippolyte Marchand. Retrospettiva di pitture, acquarelli e disegni, 1882-1941. 22 Ottobre-9 Novembre 1968, Selected Artists Galleries, 1968.
  • Catalogo, Selected paintings by Jean Marchand (1882-1940). Mostra: Maggio-Giugno 1960. Londra, Crane Kalman Gallery, 1960.
  • François Roussier, Sonia Lewitska (1874-1937). Mostra: 28 ottobre-31 dicembre 2006. Voiron, Museo Mainssieux, 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN314781988 · ISNI (EN0000 0001 1703 7473 · Europeana agent/base/162238 · LCCN (ENnr98040856 · BNF (FRcb133213744 (data) · ULAN (EN500025544 · WorldCat Identities (ENlccn-nr98040856