Jacopo Talenti

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Jacopo Talenti (Nipozzano, 1300 c.a. – Firenze, 1362) è stato un architetto italiano e un frate domenicano presso il convento di Santa Maria Novella nel capoluogo toscano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da una famiglia di scultori e architetti[1], nacque nel 1300 nel castello di Nipozzano a Firenze, fu inizialmente magister lapidum durante la costruzione della Basilica di Santa Maria Novella e poi come architetto per altre fabbriche[2]. Realizzò poi la sacrestia per la Cappella Gondi nel 1350 e nel 1359 il Cappellone degli Spagnoli, un complesso domenicano di Firenze[3]. Per il museo della Basilica di Firenze, costruì il chiostro verde tra il 1332 fino a circa il 1350[4]. Inoltre, venne chiamato a Santa Reparata per consigliare sulle adunanze dei maestri e degli operai, in virtù della stima che godeva all'epoca[2] e partecipò al cantiere per la ricostruzione del ponte alla Carraia dopo la piena del 1333[1]. Come religioso, fece parte dell'Ordine dei frati predicatori[5]

Alcuni storici lo considerano fratello del scultore e architetto Francesco Talenti[6], mentre altri smentiscono questa notizia[2]. Negli ultimi anni di vita fu consulente per l'Opera del Duomo[1], morendo nel 1362[7]. Viene descritto dallo storico dell'arte Filippo Baldinucci come un "valente architetto"[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Talenti, in Enciclopedia dell'arte medievale, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1991-2000.
  2. ^ a b c Sguardo storico sulla facciata del duomo di Firenze e considerazioni relative ai concorsi e giudizi emessi sui progetti realizzati negli anni 1863, 1864, 1867, Tipografia Economica, 1872. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  3. ^ Giacomo Bassi, Firenze, Bonechi, 2004, p. 96. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  4. ^ Firenze e provincia, Milano, Touring Club Italiano, 1993. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  5. ^ Girolamo Toschi Vespasiani, Al genio sorprendente del signor Luigi Pampaloni scultore fiorentino per le sue due statue in marmo Arnolfo di Lapo, e Filippo di ser Brunellesco ode del dottore Girolamo Toschi Vespasiani di Santa Fiora socio di varie illustri accademie d'Italia, 1830. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  6. ^ (EN) Francesco Talenti (died 1369), stonemason and Jacopo Talenti (died 1362) and Simone Talenti (died 1383), oxfordindex.oup.com. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  7. ^ (EN) Christopher Kleinhenz, Medieval Italy: An Encyclopedia, Routledge, 2004. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  8. ^ Filippo Baldinucci, Opera di Baldinucci: Notizie de' professori del disegno da Cimabue in qua, Milano, 1811. URL consultato il 20 febbraio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • V. Ascani, Talenti, in Enciclopedia dell'arte medievale, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2000.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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