Vai al contenuto

Isole Coco

Coordinate: 14°03′00″N 93°21′00″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Isole Cocos.
Isole Coco
Geografia fisica
LocalizzazioneGolfo del Bengala (Oceano Indiano)
Coordinate14°03′00″N 93°21′00″E
ArcipelagoAndamane
Superficie20,54 km²
Numero isole7
Isole principaliGrande Coco, Piccola Coco, Table
Altitudine massima112 m s.l.m.
Geografia politica
StatoBirmania (bandiera) Birmania
RegioneYangon
Fuso orarioUTC+6:30
Aeroporti principaliAeroporto di Coco Island
Cartografia
Mappa di localizzazione: Birmania
Isole Coco
Isole Coco
voci di isole della Birmania presenti su Wikipedia

Le Isole Coco sono un arcipelago che si colloca nella parte nord-orientale dell'Oceano indiano, fra il golfo del Bengala a ovest e il Mare delle Andamane a est. Geograficamente appartengono alle Isole Andamane e amministrativamente fanno parte della regione di Yangon della Birmania.

Le Isole Coco erano antichi possedimenti indiani passati alla Compagnia delle Indie nel XVIII secolo. Per molto tempo furono crocevia di mercanti e pirati grazie alla loro posizione strategica. Dopo un fallito tentativo di colonizzazione britannica nel 1849, dal 1858 divennero una risorsa agricola (noci di cocco e selvaggina) per la colonia penale britannica di Port Blair.[1]

Dopo la Prima guerra anglo-birmana (1824-1826) e la Seconda guerra anglo-birmana (1852-1853), nel 1882 le Isole Coco entrarono formalmente a far parte della Birmania britannica.[1]

Tra il 1878 e il 1938, i tentativi di sfruttamento commerciale delle Isole Coco fallirono a causa dell'isolamento geografico e delle proibitive condizioni ambientali, impedendo un reale sviluppo dell'area.[1]

Quando la Birmania si separò dall'India nel 1937 e divenne una colonia autonoma della corona britannica amministrata dall'Ufficio della Birmania, le Isole Coco rimasero territorio birmano. Nel 1942 insieme al resto della catena delle Andamane e Nicobare, le isole Coco furono invase dai giapponesi e rimasero sotto il controllo effettivo della Marina giapponese fino alla fine della guerra nel 1945. [1]

Dopo che la Birmania riconquistò l'indipendenza dagli inglesi nel 1948, le Isole Coco passarono alla nuova Unione della Birmania. Per molti anni, le isole furono amministrate come parte del distretto di Hanthawaddy, nella Regione di Pegu, ma durante gli anni '70 il controllo passò alla neonata Regione di Rangoon.[1]

Nel 1959 il generale Ne Win, allora primo ministro ad interim dell'Unione della Birmania. istituì una colonia penale sull’isola di Great Coco. allo scopo di detenervi i prigionieri politici. Per le pessime condizioni di detenzione vi furono varie proteste. Tre scioperi della fame dei detenuti dal 1969 al 1971 portarono alla chiusura della prigione nel dicembre 1971. Successivamente, le strutture furono trasferite alla Marina birmana.[1]

Nel 1992 un'agenzia di stampa giapponese affermò che la Cina stava aiutando la Birmania a installare un radar o ad aggiornare la base sull'isola di Grande Coco. In seguito fu riferito che la Cina stava costruendo un'altra base sull'isola di Piccola Coco. Queste informazioni non furono mai confermate, ma data la carenza di informazioni affidabili sulla Birmania e sui suoi legami difensivi con la Cina, negli ultimi 20 anni, sono sorti numerosi miti sulla situazione delle Isole Coco. [1]

Attualmente le forze armate birmane gestiscono una base navale strategica sull'isola di Grande Coco. Si ipotizza che questa base svolga un ruolo di raccolta di informazioni, probabilmente utilizzando attrezzature fornite dalla Cina. Recentemente, la Cina sta anche aiutando la Birmania a migliorare le infrastrutture dell'isola. Nonostante questa collaborazione, non ci sono prove di una presenza militare cinese permanente, [1]

Geograficamente le isole Coco sono una estensione settentrionale delle isole Andamane.

Il gruppo è formato da tre isole principali e diversi isolotti. Si trovano a circa 230 km a sud-ovest di Capo Negrais, nella penisola formata dal Delta dell'Irrawaddy che costituisce il vertice sud-occidentale della Birmania: Sono separate: a sud, dall'isola di Landfall, l'isola più settentrionale nella parte indiana delle Andamane, dal Canale di Coco, largo poco meno di 40 chilometri; a nord, dall'isola birmana di Preparis, dal Canale di Preparis Sud.

Le tre isole principali sono: Grande Coco, Piccola Coco, e l'Isola di Table. Grande Coco, la maggiore del gruppo, è lunga circa 10 km e larga 2 km nel punto più ampio. A meno di 3 km a nord di Grande Coco si trova l'isola Table, la più piccola del gruppo e la più settentrionale. A circa 15 km a sud-ovest di Grande Coco si trova Piccola Coco, lunga circa 5 km e larga al massimo 1,2 km. Il tratto di mare che separa Grande Coco da Piccola Coco prende il nome di canale Alexandra.

Fra le isole minori si segnalano; Isola Slipper, situata al largo della punta nord-occidentale di Table Island; isola Jerry, situata al largo della punta meridionale di Grande Coco e raggiungile da questa durante la bassa marea attraversando il banco di sabbia che le separa.

Grande Coco è caratterizzata da un versante occidentale scosceso (112 m) e uno orientale digradante. L'isola di Table, alta 44 metri, è un rilievo tabulare dai fianchi ripidi su ogni lato, mentre Piccola Coco è un'isola bassa circondata da coralli. Il paesaggio dominante è la foresta tropicale sempreverde; la vegetazione include estesi palmeti di cocco nelle zone meno elevate.

Come la Birmania continentale, le isole di Coco sono soggette al monsone di sud-ovest e tra maggio e ottobre sono soggette a rovesci torrenziali e forti venti.

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 Andrew Selth, Op. citata, pag. 24-28

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 785145858082023021848 · LCCN (EN) sh2015002080 · J9U (EN, HE) 987007414127405171