Ipermetropia

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Ipermetropia
Specialità oftalmologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 367.0
ICD-10 H52.0
MeSH D006956
MedlinePlus 001020

L'ipermetropia è un difetto visivo (ametropia) spesso asintomatico. Nell'occhio normale (emmetrope) i raggi luminosi che provengono dagli oggetti distanti vengono messi a fuoco esattamente sulla retina. Nell'occhio ipermetrope invece, questi raggi vengono focalizzati oltre la retina.

Cause[modifica | modifica wikitesto]

Da un punto di vista ottico il bulbo oculare è troppo corto rispetto al potere refrattivo (ossia alla capacità di messa a fuoco dell'occhio). L'ipermetrope può compensare la sua ametropia, ma ciò può avvenire solo per difetti di entità medio-bassa. La compensazione dell'ipermetropia dipende, inoltre, dal grado di accomodazione disponibile: è massimo in giovane età ma diminuisce con il passare degli anni. Questo spiega perché un certo grado d'ipermetropia da giovani venga compensato tranquillamente, mentre con l'avanzare dell'età va corretto con lenti sempre più forti.

Cause più rare dell'ipermetropia possono essere:

  • una riduzione della curvatura della cornea e/o del cristallino
  • un'eccessiva distanza tra cristallino e cornea

Sintomi[modifica | modifica wikitesto]

L'occhio ipermetrope può auto-correggersi naturalmente tramite la sua capacità di messa a fuoco (accomodazione) e per questa ragione, il muscolo ciliare non è mai completamente rilassato. I sintomi principali sono definiti astenopici (mal di testa, bruciore, lacrimazione, ecc.) e si manifestano specialmente nella visione da vicino, in conseguenza all'eccessivo uso dell'accomodazione (ipermetropia + visione da vicino); questa situazione si può presentare, ad esempio, in seguito a lettura per molte ore al giorno.

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

L'auto-compensazione è limitata e può avvenire solo per ipermetropie medio-basse, inoltre diminuisce progressivamente con l'avanzare dell'età. In funzione dell'esito degli esami condotti da parte di un medico oculista o di un optometrista, l'ipermetropia si può correggere attraverso la prescrizione di lenti positive a permanenza (occhiali o lenti a contatto). Inoltre, è possibile correggere l'ipermetropia mediante chirurgia refrattiva con laser a eccimeri (PRK e LASIK) e in casi particolari, con la cheratocoagulazione radiale, la termocheratoplastica, l'impianto di lenti fachiche o la sostituzione del cristallino.

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