Io sto nei boschi

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Io sto nei boschi
AutoreJean Craighed George
1ª ed. originale1959
1ª ed. italiana1973
GenereRomanzo
SottogenereAvventura
Lingua originaleinglese

Io sto nei boschi è un libro scritto da Jean Craighead George nel 1959. Narra di come il giovane Sam Gribley impari a vivere nei boschi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sam Gribley fugge di casa nel mese di maggio con in tasca spago, scure, acciarino e pietra focaia. Facendo l'autostop si allontana da New York in direzione dei Monti Catskill, dove si trova la fattoria abbandonata della sua famiglia. Raggiunti i monti, passa una terribile prima notte accampato su un versante della montagna esposto al vento e senza riuscire ad accendere un fuoco. All'alba si allontana dal suo accampamento e trova una casa. Il proprietario, Bill, lo accoglie, gli offre da mangiare e gli insegna a usare acciarino e pietra focaia e a preparare e cucinare i pesci.
Rimessosi in cammino, Sam raggiunge un paese di montagna, Delhi, nella cui biblioteca cerca informazioni riguardo alla fattoria Gribley, un tempo proprietà del bisnonno. La signorina Turner, la bibliotecaria, disegna a Sam una cartina.
Sam raggiunge la fattoria Gribley, ormai in rovina. Trovato un gigantesco abete, scava un buco al suo interno, partendo dalla corteccia già consumata, e ne fa la propria dimora.
Dopo qualche tempo, Sam vede dei falchi e decide di addestrarne uno. Dopo essersi procurato informazioni sugli uccelli rapaci in biblioteca, Sam scala la montagna e trova un nido con tre pulcini di falco. Nonostante l'intervento della madre, Sam riesce ad allontanarsi con uno dei pulcini, che chiama Terrore.
In seguito Sam incontra un piccolo procione spelacchiato, magro e indifeso, che nutre e a cui dà nome Jessie James. Un altro giorno Sam libera da una trappola un furetto irrequieto, che chiama Barone.
Passato altro tempo, Sam riesce a catturare degli animali, tra cui un daino, grazie a delle trappole e con l'aiuto del falco Terrore. Sfruttando pelle e pelo degli animali catturati, Sam si fabbrica una porta, un maglione, dei pantaloni e dei mocassini.
Sam incontra poi un uomo, che soprannomina Bando. Temutolo un bandito, scopre che è un professore persosi nei boschi. I due fanno amicizia, e alla sua partenza Bando promette di tornare a natale. Lo farà, portando con sé il padre di Sam. I tre passano un piacevole natale insieme, e alla fine i due uomini partono, approvando l'indipendenza del giovane e la sua decisione di restare nei boschi.
Sam fa anche la conoscenza di altri giovani.
Un giorno arriva alla fattoria Gribley tutta la famiglia di Sam: i genitori hanno deciso di trasferirsi lì con tutta la famiglia.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Gribley[modifica | modifica wikitesto]

«E io Sam Gribley mi sentivo semplicemente da Dio... semplicemente da Dio!»

(Sam)

Sam Gribley è il protagonista del libro. È un ragazzo di circa dodici anni, con i capelli e gli occhi color nocciola.
Suo padre adora il mare e lavora al porto di New York.
Il suo bisnonno aveva una fattoria nei Monti Catskill e aveva vissuto nei boschi per poi scoprire che amava il mare.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Terrore, un falco
  • Signorina Turner
  • Jessie James, un procione
  • Barone, una donnola
  • Bando
  • Matt Spell
  • Tom Sidler, detto Mister Jacket
  • Aaron
  • Bill
  • John, fratello di Sam
  • Jim, fratello di Sam
  • Mary, sorella di Sam
  • Alice, sorella di Sam
  • Hank, fratello di Sam
  • Joan, fratello di Sam
  • Jake, fratello di Sam
  • Nina, sorella di Sam

Pubblicazione e seguiti[modifica | modifica wikitesto]

L'editore aveva inizialmente rifiutato di pubblicare l'opera, sostenendo che potesse incoraggiare i ragazzi a vivere nei boschi.[1] Molti anni dopo questo romanzo, l'autrice ne ha scritto quattro seguiti: On the Far Side of the Mountain (1991), Frightful's Mountain (1999), Frightful's Daughter (2002) e Frightful's Daughter Meets the Baron Weasel (2007). Jean Craighed George ha tratto ispirazione per l'opera dalla sua giovinezza passata con il padre e i fratelli falconieri nella natura selaggia.[2]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Emily Langer, Jean Craighead George, author of “My Side of the Mountain” and “Julie of the Wolves,” dies at 92, su washingtonpost.com, 21 maggio 2012. URL consultato il 12 marzo 2020.
  2. ^ (EN) Question and Answers, su jeancraigheadgeorge.com. URL consultato il 12 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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