Interpretazione autentica

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È detta interpretazione autentica l'interpretazione della legge effettuata dal medesimo organo che ha posto in essere l'atto normativo. È un meccanismo normativo, non interpretativo, poiché impone norme ed è fonte del diritto.

Ordinamento giuridico italiano[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ordinamento giuridico italiano la principale di tali norme è la legge di interpretazione autentica, approvata dal legislatore per scegliere quale, fra le possibili interpretazioni di una o più disposizioni, sia da considerare espressione della voluntas legislatoris.

Proprio perché tale legge individua l'interpretazione autentica fra le diverse interpretazioni possibili, tale legge dispiega i suoi effetti ex tunc, ossia dal momento in cui la legge oggetto dell'interpretazione è entrata in vigore, e non solamente ex nunc. In altre parole tale legge è retroattiva.[senza fonte]

Una legge di interpretazione autentica non può essere innovativa: non è possibile mascherare da interpretazione autentica una legge nuova. All'inizio degli anni novanta (sent. 155/1990) la Corte Costituzionale annullò una legge[Evasività] volta ufficialmente a interpretare la legge sull'editoria ma sostanzialmente innovativa.

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