Indobrachyops panchetensis

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Indobrachyops
Indobrachyops panchetensis.jpg
Ricostruzione di Indobrachyops panchetensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Amphibia
Ordine Temnospondyli
Famiglia Rhytidosteidae
Genere Indobrachyops
Specie I. panchetensis

L'indobrachiope (Indobrachyops panchetensis) è un anfibio estinto appartenente ai temnospondili. Visse all'inizio del Triassico inferiore (Induano, circa 249 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in India.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Indobrachyops è noto grazie a un cranio completo, ritrovati nella formazione Panchet nella miniera di carbone di Raniganj, in India. Il cranio è di forma vagamente triangolare, con le narici molto vicine fra loro e una fitta ornamentazione sulla volta cranica. Si suppone che il corpo di Indobrachyops fosse simile a quello di una grande salamandra, con arti piccoli ai lati del corpo e una lunga coda.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I fossili di Indobrachyops sono stati descritti per la prima volta nel 1958 da Friedrich von Huene e M. R. Sahni; i due studiosi ascrissero questo animale ai brachiopidi, un gruppo di anfibi temnospondili dalla grande testa tondeggiante e dalle abitudini strettamente acquatiche. Successivi studi effettuati nel 1979 da Cosgriff e Zawiskie indicarono che Indobrachyops doveva appartenere a una nuova famiglia, gli Indobrachyopidae, che includeva altri generi poco conosciuti (Mahavisaurus e Rewana).

La presenza o meno dell'osso lacrimale è una caratteristica importante nella classificazione dei temnospondili (e in particolare degli stereospondili), ma non è chiaro se Indobrachyops lo possedesse. La classificazione di questo animale, di conseguenza, è soggetta a notevoli variazioni a seconda dei vari studi: Indobrachyops è stato classificato come un ritidosteide primitivo (Warren e Marsicano, 1998) poiché è stato riconosciuto un lacrimale molto piccolo (una condizione primitiva nei ritidosteidi, che ne erano essenzialmente sprovvisti), ma anche come un ritidosteide derivato (Dias da Silva e Marsicano, 2011).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. von Huene and M. R. Sahni. 1958. On Indobrachops panchetensis gen. et sp. nov. from the Upper Panchets (Lower Trias) of the Raniganj Coalfield. Monograph of the Palaeontological Society of India 2:1-17
  • J. W. Cosgriff and J. M. Zawiskie. 1979. A new species of the Rhytidosteidae from the Lystrosaurus Zone and a review of the Rhytidosteoidea. Palaeontologia Africana 22:1-27
  • C. A. Marsicano and A. Warren. 1998. The first Palaeozoic rhytidosteid: Trucheosaurus major (Woodward, 1909) from the Late Permian of Australia, and a reassessment of the Rhytidosteidae (Amphibia, Temnospondyli). Bulletin of the Natural History Museum, Geology 54(2):147-154
  • Dias-da-Silva, S.; and Marsicano, C. (2011). "Phylogenetic reappraisal of Rhytidosteidae (Stereospondyli: Trematosauria), temnospondyl amphibians from the Permian and Triassic". Journal of Systematic Paleontology 9 (2): 305–325. doi:10.1080/14772019.2010.492664.