Il treno (romanzo)

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Il treno
Titolo originaleLe Train
AutoreGeorges Simenon
1ª ed. originale1961
1ª ed. italiana1966
Genereromanzo
Lingua originalefrancese

Il treno è un romanzo di Georges Simenon, titolo originale Le Train, pubblicato nel 1961 sulla rivista "Le Nouveau Candide" dal 4 maggio al 6 luglio 1961 (in 10 puntate), e in volume dalle Presses de la Cité.

In italiano il romanzo è stato pubblicato nella traduzione di Renata Debenedetti in Romanzi polizieschi e di guerra, raccolta di Mondadori del 1966; quindi da Adelphi, nella traduzione di Massimo Romano, nel 2008.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1940, durante l'invasione nazista della Francia, la Wehrmacht sta già dilagando in Belgio. L'ordine di evacuazione costringe Marcel Féron e suoi compaesani, abitanti nelle Ardenne, all'esodo dalle proprie case. Il treno, un carro bestiame sul quale egli viaggia, procede con continue interruzioni, e viene diviso in due. Così Marcel rimane lontano dagli affetti familiari, la moglie in avanzata gravidanza e la figlia di quattro anni. Durante lo spossante viaggio incontra Anna Kupfer, una giovane immigrata cecoslovacca di origine ebraica, già imprigionata a Namur, con la quale approccia una relazione, dapprima fatta di sguardi complici, ma che poi consumeranno liberamente. Giunti a La Rochelle, Marcel ritrova la moglie, che nel frattempo ha partorito il secondo figlio. I due amanti si separano. Alcuni mesi dopo, Anna e Marcel si rincontrano. Lei gli chiede di ospitare un amico inglese, ricercato dalla Gestapo, ma davanti all'esitazione dimostrata da Marcel, non insiste e sparisce nuovamente. Egli avvertirà rimorso per il gesto vigliacco, specialmente allorché, trascorso altro tempo, leggerà i nomi della donna amata fugacemente e quello dell'inglese in una lista di persone fucilate per spionaggio.

Adattamenti cinematografici e televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • in Romanzi polizieschi e di guerra. Il passeggero del "Polarlys", Gli sconosciuti in casa, Il treno, La trovata di La Souris, La neve era sporca, Il clan degli ostendesi, traduzione di Renata Debenedetti, Tutte le Opere di Georges Simenon, Milano, Mondadori, 1966, pp. 888.
  • Il treno, traduzione di Massimo Romano, Biblioteca Adelphi n.518, Milano, 2008, pp. 146, ISBN 978-88-459-2243-5. - Collana gli Adelphi n.595, 2020, ISBN 978-88-459-3500-8.
  • in Romanzi volume II, traduzione di Massimo Romano, Collezione La Nave Argo n.13, Milano, Adelphi, 2010, ISBN 978-88-459-2539-9.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Il treno, su Internet Movie Database, IMDb.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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