Heartlight

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Heartlight
Heartlight Screenshot.png
Il livello 21 del gioco in DOS
Sviluppo xLand Games
Pubblicazione Epic Games, Deco (Amiga)
Ideazione Janusz Pelc
Data di pubblicazione Atari: 1991
DOS: 1992
Amiga: 1993
Genere Rompicapo
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Atari 8-bit, Amiga, MS-DOS
Supporto Floppy disk
Periferiche di input tastiera, joystick

Heartlight è un videogioco di tipo rompicapo bidimensionale, simile a Boulder Dash, uscito inizialmente nel 1991 sulla rivista polacca Tajemnice Atari come codice sorgente per Atari 8-bit creato da Janusz Pelc[1]. In seguito venne sviluppato da Xland e pubblicato da Epic Megagames per MS-DOS e da Deco per Amiga.

Per DOS stato pubblicato in due versioni: Heartlight come versione shareware gratuita, che presenta 20 livelli, e Heartlight Deluxe come versione completa a pagamento che ne presenta 70. Questa versione, nel 2006, è stata pubblicata dal coautore del gioco Maciej Miąsik sotto licenza Creative Commons, e liberamente scaricabile.[2]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

La schermata di gioco è impostata su una griglia di quadrati. Alcuni livelli fanno uso della schermata intera, che copre un'area pari a 12x20 quadrati. Il giocatore prende il ruolo di Percival, un piccolo elfo che ha il compito di raccogliere tutti i cuori presenti nel livello e di raggiungere la porta di uscita evitando trappole e bombe. A differenza di altri giochi, Heartlight non pone un tempo limite o un numero limitato di "vite" per completare l'obiettivo, e non è presente una funzione di "salvataggio" di partita.

Nel gioco vi sono un vario numero di oggetti come cuori, bombe e rocce. Perceval deve raccogliere tutti i cuori evitando rocce e bombe, per poi raggiungere la porta di uscita. Alcuni muri e spazi vuoti possono inoltre presentare caratteristiche particolari vantaggiose o svantaggiose.

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Heartlight, pubblicato nella compilation Epic Puzzle Pack insieme a Robbo e Electro, è stato recensito nel numero 206 della rivista Dragon da Sandy Petersen, nella rubrica "Eye of the Monitor", con il punteggio di 3 su 5. [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PL) HEARTLIGHT - Fascynacja "BOULDER DASHem", in Tajemnice Atari, gennaio 1991.
  2. ^ Heartlight
  3. ^ (EN) Sandy Petersen, Eye of the Monitor (PDF), in Dragon, nº 206, TSR, giugno 1994, pp. 57–60, ISSN 1062-2101.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi