Vai al contenuto

Hastinapur

Coordinate: 29°17′N 78°02′E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hastinapur
Consiglio di Frazione (Nagar Panchayat)
Hastinapur – Veduta
Hastinapur – Veduta
Localizzazione
StatoIndia (bandiera) India
Stato federato Uttar Pradesh
DivisioneMeerut
DistrettoMeerut
Territorio
Coordinate29°17′N 78°02′E
Altitudine201 m s.l.m.
Abitanti21 248 (2001)
Altre informazioni
Linguehindī, inglese
Cod. postale250404[1]
Fuso orarioUTC+5:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: India
Hastinapur
Hastinapur

Hastinapur è una suddivisione dell'India, classificata come nagar panchayat, di 21.248 abitanti, situata nel distretto di Meerut, nello stato federato dell'Uttar Pradesh. In base al numero di abitanti la città rientra nella classe III (da 20.000 a 49.999 persone)[2].

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

La città è situata a 29° 10' 0 N e 78° 1' 0 E e ha un'altitudine di 201 m s.l.m.[3].

La città ha una storia molto antica, che risale al periodo vedico (circa 1200 a.C.-500 a.C.)[4]. Nel poema epico Mahabharata, la cui storicità è dibattuta, Hastinapur è indicata come capitale del regno di Kuru, regno che fa da sfondo alla vicenda.

I primi resti archeologici della regione appartengono alla cultura della ceramica ocra, una cultura dell'età del bronzo della regione del Gange e Yamuna. Intorno al 1200 a.C. la regione si trasformò in una cultura dell'età del ferro. La regione fu occupata dalla cultura della ceramica grigia dipinta, che corrisponde al periodo vedico.[5] Nel Mahabharata, Hastinapur è descritta come la capitale del regno dei Kuru dei Kaurava. Molti episodi del Mahabharata sono ambientati nella città di Hastinapur. Secondo il Mahabharata, i 100 fratelli Kaurava nacquero in questa città dalla madre, la regina Gandhari, moglie del re Dhritarashtra. Il primo riferimento a Hastinapur nei Purana presenta la città come la capitale del regno dell'imperatore Bharata. Gli scavi ad Hastinapur furono condotti nei primi anni '50 da Braj Basi Lal, direttore generale dell'Archaeological Survey of India. Sebbene l'obiettivo principale di questi scavi, secondo lo stesso Lal, fosse quello di determinare la posizione stratigrafica della ceramica dipinta grigia rispetto ad altre industrie ceramiche conosciute del primo periodo storico, Lal trovò delle correlazioni tra il testo del Mahabharata e i resti materiali che aveva portato alla luce ad Hastinapur. Ciò lo portò a storicizzare alcune delle tradizioni menzionate nel Mahabharata e a collegare la comparsa della ceramica grigia dipinta con gli Arii nelle zone dell'alto bacino del Gange.[6]

Nell'India britannica, Hastinapur era governata da Raja Nain Singh Nagar, che costruì molti templi indù a Hastinapura e nei dintorni.

Evoluzione demografica

[modifica | modifica wikitesto]

Al censimento del 2001 la popolazione di Hastinapur assommava a 21.248 persone, delle quali 11.262 maschi e 9.986 femmine. I bambini di età inferiore o uguale ai sei anni assommavano a 3.242, dei quali 1.691 maschi e 1.551 femmine. Infine, coloro che erano in grado di saper almeno leggere e scrivere erano 12.313, dei quali 7.583 maschi e 4.730 femmine.[7]

Luoghi d'interesse

[modifica | modifica wikitesto]

Situata sulle rive di un antico burrone del Gange, Hastinapur è considerata uno dei luoghi più sacri per gli indù e i giainisti. Si ritiene che sia il luogo di nascita di tre Tirthankara giainisti. Ci sono molti antichi templi indù, tra cui il tempio Pandeshwar e il tempio Karna, oltre a templi giainisti come Shri Digamber, Jain Mandir, Jambudweep, Kailash Parvat e Shwetambar Jain.

  1. (EN) India Post, Pincode search - Hastinapur[collegamento interrotto], su indiapost.gov.in. URL consultato il 28 luglio 2008.
  2. (EN) Census of India, Alphabetical list of towns and their population - Uttar Pradesh (PDF), su censusindia.gov.in. URL consultato il 21 maggio 2008.
  3. (EN) Falling Rain Genomics, Inc, Hastinapur, India Page, su fallingrain.com. URL consultato l'11 luglio 2008.
  4. Upinder Singh, A History of Ancient and Early Medieval India From the Stone Age to the 12th Century, 2008.
  5. Upinder Singh, A History of Ancient and Early Medieval India From the Stone Age to the 12th Century, Pearson Education India, 2008, ISBN 9788131711200.
  6. http://asi.nic.in/asi_exca_imp_uttarpradesh.asp|title=Excavation Sites in Uttar Pradesh - Archaeological Survey of India|work=asi.nic.in|access-date=25 August 2015
  7. (EN) Census of India 2001, Population, population in the age group 0-6 and literates by sex - Cities/Towns (in alphabetic order): 2001, su censusindia.net. URL consultato il 20 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2004).

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale India: accedi alle voci di Wikipedia che parlano dell'India