Hans Holbein il Vecchio

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Autoritratto

Hans Holbein il Vecchio (Augsburg, 1460Issenheim, 1524) è stato un pittore e incisore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hans Holbein il Vecchio e suo fratello Sigismund Holbein dipinsero soggetti religiosi nel tardo stile Gotico. Hans il Vecchio fu pioniere e leader della trasformazione dell'arte tedesca dallo stile gotico allo stile rinascimentale.

Tra le caratteristiche peculiari dell'artista, che assumerà nel corso della sua carriera, sono da sottolineare l'evidenziazione del rilievo, del colore e dei personaggi.[1]

Hans il Vecchio svolse la sua formazione artistica ad Ulma, dove ricevette maggiori stimolazioni dalle scuole pittoriche presenti in quella località.[1]

Successivamente soggiornò in Svezia ed in Renania dove ebbe l'opportunità di conoscere le opere della scuola fiamminga, prima di stabilizzarsi ad Issenheim.

Uno dei suoi primi lavori significativi lo realizzò presso la Cattedrale di Augusta con Storie della Vergine, dopodiché completò i Magi e la Basilica romana per l'altare di Sant'Afra.

Fu anche un incisore ed un illustratore di libri. Uno dei suoi migliori lavori in questo campo è la serie che fece per l'Elogio della follia.

Suo figlio Hans Holbein il Giovane e Ambrosius Holbein presero da lui le loro prime lezioni di pittura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Le Muse, vol. 5, Novara, De Agostini, 1965, p. 526.

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