Hankou

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Coordinate: 30°34′52.24″N 114°16′21.35″E / 30.581179°N 114.272597°E30.581179; 114.272597

Hankou nel 1915.
Antica chiesa ortodossa della concessione russa utilizzata come parrocchia fino al 1958.

Hankou (汉口S, HànkǒuP, Han-k’ouW), nota anche come Hankow, è una vasta area urbana e porto fluviale dello sheng (provincia) dello Hubei centro-orientale, nella Cina centrale. Situata sulla riva sinistra del fiume Han presso la sua confluenza con il Fiume Azzurro (Chang Jiang), è la più grande delle tre antiche città (le altre due sono Hanyang e Wuchang) che attualmente costituiscono la conurbazione di Wuhan.

Venne fondata con il nome di Jiangxia sotto la dinastia Song (960-1279). Durante le dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911/12), fu una delle quattro città (zhen) più famose della Cina. Hankou fu una delle prime città cinesi che aprirono al commercio estero (1861); nel 1928 cadde sotto l'amministrazione della Cina Nazionalista; e nel 1938-45 venne occupata dai giapponesi. Nel 1949, in seguito alla fondazione della Repubblica Popolare Cinese, divenne parte di Wuhan. Hankou è la componente più popolosa del grande complesso urbano di Wuhan e ospita il settore di attività più fiorente della conurbazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Istituto Geografico De Agostini. Il Milione, vol. VIII (Regione cinese - Regione indocinese), pagg. 25-62. Novara, 1962.
  • (EN) China: a Country Study, Library of Congress Country Studies, 1987. URL consultato il 19 giugno 2015.
  • Damian Harper, Cina, Lonely Planet (2007). ISBN 978-88-6040-146-5.

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