Gustavianum

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Facciata est dell'edificio, opposta alla cattedrale di Uppsala
Anfiteatro di anatomia, locato nella cupola dell'edificio
Aquerello di Louis Jean Desprez ritraente Gustavo III che incontra docenti e studenti nel giardino del Gustavianum

Gustavianum è un edificio dell'Università di Uppsala, situato di fronte alla cattedrale. Uno tra i più antichi edifici dell'Università tuttora esistenti, ospita oggi uno dei musei universitari. Tra le caratteristiche distintive dell'edificio vi è la peculiare cupola, che ospita l'anfiteatro di anatomia dell'Università, il più antico della Scandinavia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1595 l'attività didattica dell'Università si teneva presso l'Academia Carolina, ma durante il regno di Gustavo II Adolfo l'attività didattica dell'Università venne ampliata e si espanse oltre la semplice educazione del clero. Nel 1622 venne costruito il nuovo edificio oggi noto come Gustavianum, su progetto di Caspar van Panten, allo scopo di ospitare lezioni, mensa, e tipografia. L'edificio include parte della muratura del vecchio palazzo arcivescovile di Uppsala, che in precedenza era ivi situato. Gustavianum fu uno dei pochi edifici a sopravvivere l'incendio di Uppsala del 1702, che distrusse quasi completamente la città.

Con la demolizione dell'Academia Carolina nel 1778, Gustavianum divenne l'edificio principale dell'Università, fino alla costruzione dell'Universitetshuset nel 1887. La biblioteca venne invece trasferita in Carolina Rediviva. L'edificio venne designato byggnadsminne nel 1935.[1]

Nel Novecento Gustavianum fu la sede dei dipartimenti di archeologia, cultura antica e egittologia. Dal 1997 l'edificio venne adibito a museo universitario.

Anfiteatro di anatomia[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristica prominente dell'edificio è l'anfiteatro di anatomia (Theatrum anatomicum), istituito da Olaus Rudbeck tra il 1662 e il 1663. L'anfiteatro si trova all'interno della particolare cupola al centro dell'edificio, sormontata da una meridiana. La cupola ha molte finestre, per fornire buona illuminazione all'interno, data la scarsa efficacia delle candele usate all'epoca. L'anfiteatro può ospitare fino a 200 persone. La struttura si ispira ai teatri classici di epoca greca, ma è elongata in altezza e non ha posti a sedere, per cui il pubblico assisteva stando in piedi sui palchi.

Museo universitario[modifica | modifica wikitesto]

Dal 17 giugno 1997 Gustavianum divenne un museo universitario. Il museo ospita, tra l'altro, la collezione egizia,[2] una collezione di reperti greco-romani,[3] il gabinetto asburgico,[4] una collezione di reperti dalla nave funeraria di Valsgärde,[5] i privilegi dell'Università, una collezione di dispense dalle lezioni del primo anno accademico (1477), e un'ampia collezione di strumenti scientifici.[6]

Nel 2017 il museo ebbe oltre 90 000 visitatori.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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