Guglielmo Folliero de Luna

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Guglielmo Folliero de Luna (5 ottobre 1822Napoli, 7 novembre 1871) è stato uno scrittore italiano, autore teatrale, poeta e narratore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1822[1] in una colta famiglia napoletana di letterati, era figlio di Cecilia Folliero de Luna e fratello di Giuseppe, Adelaide e Aurelia, anch'essi scrittori e patrioti.

Inizialmente vicino ai Borbone, Guglielmo divenne garibaldino e in seguito fu deluso dal tradimento degli ideali risorgimentali da parte dei Savoia. Luogotenente in un reggimento della Marina regia napoletana, fu comandante a partire dal 1860 nella Marina italiana. Si sposò una prima volta nel 1847-1848 e, rimasto vedovo nel 1867, si risposò nel 1868. Ebbe dieci figli (di cui otto dal primo matrimonio).[1]

Nel 1858 pubblicò Teatro drammatico italiano, una raccolta di testi d'ispirazione romantica, intonazione moralistica e intento pedagogico. Il romanzo I misteri politici della Luna (1863), una novella allegorica ispirata alle vicende italiane che conducono all'unificazione e ambientata sulla Luna, è considerata uno degli esempi di protofantascienza italiana dell'Ottocento.[2] In essa Folliero de Luna allude ai protagonisti del Risorgimento usando nomi da lui inventati: Cavour è «Arcobaleno», Garibaldi «Gigante», Vittorio Emanuele II «Miracolo».

Venne assassinato nel 1871 da un delinquente all'uscita del Palazzo reale di Napoli.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

(parziale)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c FOLLIERO (già FUIERO) e FOLLIERO de LUNA, in Enciclopedia genealogica del Mediterraneo, Società Genealogica Italiana (SGI).
  2. ^ Riccardo Valla, La fantascienza italiana: 60 anni di Urania (PDF), Torino, Mu.Fant e Biblioteche civiche torinesi, 2012. URL consultato il 29 aprile 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti utilizzate
Approfondimenti
  • Patrizia Guida, L'altro Risorgimento nella letteratura dei Folliero de Luna, Lecce, Milella, 2011, ISBN 978-88-7048-496-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]