Graphic journalism

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Il graphic journalism[1] (in lingua italiana giornalismo a fumetti[2][3]) è un particolare genere di fumetti in cui gli avvenimenti narrati non sono fittizi ma appartenenti alla storia e alla cronaca della realtà, narrati in forma giornalistica.[4][5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ di, 10 capolavori del graphic journalism, su Linkiesta, 2 novembre 2012. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  2. ^ Giorgio Mottana, Il giornalismo e la sua tecnica, G. Miano, 1960. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  3. ^ Matteo Stefanelli, La sbornia editoriale del graphic journalism, e la sfida della libraria, su Fumettologica, 3 ottobre 2017. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  4. ^ graphic journalism - Lessico del XXI Secolo (2012), su Treccani. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  5. ^ Graphic journalism, quando la cronaca si racconta con i disegni, su Adnkronos. URL consultato il 18 gennaio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Fasiolo, Italia da fumetto: il graphic journalism e la narrativa disegnata che raccontano la realtà italiana di ieri e di oggi, Tunué, 2012.
  • Gianni Bono Alfredo Castelli, Gli anni del Corriere dei ragazzi: Quando il Corriere dei Piccoli diventò grande. 1972-1976, Milano, Rizzoli, 2013.
  • Carlo Gubitosa, Il giornalismo a fumetti. Raccontare il mondo col linguaggio della nona arte, Salerno, Nicola Pesce Editore, 2018, ISBN 9788894818697.