Giovanni Lo Porto

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Giovanni Lo Porto (Palermo, 23 giugno 1977Multan, 15 gennaio 2015) è stato un blogger e operatore umanitario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2012 venne rapito da miliziani mentre lavorava presso la Ong tedesca Welt Hunger Hilfe nella città pakistana di Multan, insieme a un collega tedesco, Bernd Muehlenbeck. Muehlenbeck fu poi liberato in Afghanistan. Lo Porto rimase accidentalmente ucciso da un drone statunitense sul confine tra Afghanistan e Pakistan, mentre veniva tenuto in ostaggio, insieme all'imprenditore americano Warren Weinstein e al comandante americano di al Qaeda Ahmed Farouq.[1] Per la sua morte il presidente Obama espresse pubbliche scuse.[2]

Per quanto la magistratura abbia aperto un fascicolo per indagare sulle reali cause del decesso, nel 2017 il PM ha disposto l'archiviazione delle indagini per assenza di collaborazione da parte delle autorità americane. La vicenda si collega alle difficoltà di indagine già riscontrate per il caso Nicola Calipari. Il governo americano ha semplicemente disposto un risarcimento alla famiglia ma non la promessa collaborazione alle indagini.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Lo Porto ucciso in un raid Usa. Rapito da Al Qaeda nel 2012, Obama: "Colpa nostra", su Repubblica.it. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  2. ^ Lo Porto: Obama, "Mi scuso, sono il responsabile" - Panorama, su Panorama. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  3. ^ Morte Lo Porto, inchiesta da archiviare. I pm: "Impossibile indagare sui droni Usa", in Repubblica.it, 24 luglio 2017. URL consultato il 10 agosto 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]