Giancarlo Aliberti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Giovanni Carlo Aliberti)

Giancarlo Aliberti (Canelli, 13 febbraio 1670Asti, 2 febbraio 1727) è stato un pittore italiano barocco e rococò[1], noto come decoratore di cappelle ad Asti, Alessandria, Cuneo, Cherasco.

Giancarlo Aliberti - Affresco nella Chiesa di San Martino, Asti

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compiuti i primi studi ad Asti nella bottega dei pittori Fariano di Mondovì (in particolare, fu allievo di Giovanni Battista Fariano), agli inizi del 1700 si trasferì a Roma, dove visse alcune anni e perfezionò la sua tecnica. Ritornato ad Asti nel 1708, sposò la figlia del pittore astigiano Giovanni Antonio Laveglia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Aliberti fu un pittore molto prolifico, abile nella prospettiva e nelle decorazioni alla maniera dei bolognesi[2]. Lavorò prevalentemente per committenti locali e - in misura minore - per quelli di una ristretta area confinante[3]. Rimarchevoli le cupole per le chiese di Sant'Agnese e di San Martino e gli affreschi per la chiesa di Sant'Agostino ad Asti. Sue opere si trovano anche nel duomo di Alessandria, nella chiesa di Santa Chiara a Cuneo (Miracolo di Santa Chiara), nella chiesa di Santa Caterina a Casale Monferrato, nella chiesa di San Martino a La Morra, nella chiesa di Sant'Agostino a Cherasco e - ovviamente - nel suo paese natale, Canelli (La morte di San Giuseppe, L'Immacolata Concezione, ambedue nella parrocchiale di San Tommaso, La madonna del rosario, La Pentecoste, L'Epifania, San Rocco tra gli appestati e San Giacomo)[4].

Alcuni suoi affreschi, in stile rococò, sono andati perduti in seguito alla distruzione delle chiese per le quali erano stati eseguiti. Quelli realizzati per la chiesa di Sant’Anastasio di Asti demolita nel 1907 (Tobia e l'angelo e La guarigione del paralitico) furono invece salvati e sono oggi conservati nella galleria civica di Palazzo Mazzetti assieme ad un'altra opera di Aliberti, Sant'Anna tra San Carlo Borromeo e Santa Cristina[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN44255748 · ULAN: (EN500342480