Giochi sforzeschi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I Giochi sforzeschi sono una convention ludica organizzata in collaborazione con il comune di Milano, iniziata nel 1999.[1][2]

Altri enti pubblici patrocinano l'evento (provincia di Milano, regione Lombardia, Parlamento Europeo) ed enti privati sono contributori (Fondazione Cassa di risparmio delle province lombarde). Collaborano inoltre diverse associazioni ludiche non a scopo di lucro e alcuni editori di giochi che sfruttano l'evento per presentare al pubblico le novità della propria linea di prodotti.

I Giochi Sforzeschi inizialmente si sono tenuti ogni anno in dicembre, a cavallo del ponte di Sant'Ambrogio (7 dicembre). A parte la prima edizione, che si svolse nel Castello Sforzesco, la convention si svolge a Milano presso il palazzo delle Stelline in corso Magenta.[3]

A partire dal 2007 cambiano formula e si tengono in forma più ridotta su più fine settimana presso la nuova struttura poliludica Università Europea degli Sport della Mente di Milano, conosciuta anche come la "Casa dei Giochi".[4]

Durante lo svolgimento della convention si tengono tornei amatoriali (aperti a tutti) e non amatoriali (solo su iscrizione) di diversi giochi da tavolo, tra cui Go, scacchi, dama, burraco, bridge Risiko, Puerto Rico, Carcassone, Ticket to ride, e giochi di ruolo, tra cui Dungeons & Dragons, Vampiri, Murder party e Maghi. Si tengono inoltre tornei di giochi di miniature, tra cui Warhammer, Blood bowl, Civil War, e giochi di carte collezionabili, tra cui Magic: l'Adunanza, Pokémon, Pirates, nonché giochi di carte non collezionabili, tra cui Bang!, Munchkin e Citadels. A partire dall'edizione del 2006, sono ospitati anche giochi di ruolo dal vivo.[5]

Durante la manifestazione, volontari esperti insegnano a chiunque voglia imparare come giocare e i segreti dei giochi che conoscono meglio.

Partecipano anche diversi fandom di serie televisive, con convention specifiche come BuffyCon, dedicata alle serie Buffy l'ammazzavampiri, Angel e Firefly; StarConTrek, dedicata a tutte le serie di Star Trek e fantascienza in generale; Colonial Days, dedicata alla serie Battlestar Galactica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Lottaroli, Regina Sara, Ghezzi Marta, Tarroni Laura, Vanzetto Chiara, Oh bej! Oh bej!, in Corriere della Sera, 1º dicembre 1999. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ Marco Raffa, I protagonisti della mitica serie tv anni 70 in italia per i «Giochi sforzeschi» Straker e Foster salutano a Milano i fans di «UFO», in La Stampa, 9 dicembre 2001. URL consultato il 17 luglio 2013.
  3. ^ Annachiara Sacchi, Alle Olimpiadi, ma per gioco, in Corriere della Sera, 8 dicembre 2000. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ Lottaroli Marco, Pensate soltanto a giocare, in Corriere della Sera, 22 ottobre 2008. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^ Vanzetto Chiara, Non solo Monopoli ai «Giochi Sforzeschi», in Corriere della Sera, 7 dicembre 2006. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il ).