Gim Toro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gim Toro
Lingua orig.Italiano
AutoreAndrea Lavezzolo
DisegniEdgardo Dell'Acqua
EditoreSocietà editrice Cremona Nuova
1ª app.12 maggio 1946 – 28 gennaio 1951
SessoMaschio

Gim Toro è un personaggio immaginario dei fumetti ideato nel 1946 da Andrea Lavezzolo e dal disegnatore Edgardo dell'Acqua protagonista di una omonima serie a fumetti che riscosse un immediato successo nel secondo dopoguerra in Italia arrivando a essere pubblicato anche in numerosi paesi europei e a essere ristampato molte volte negli anni cinquanta e sessanta.[1][2]

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio ricorda inizialmente l’attore Clark Gable per poi assumere quasi subito definitivamente le sembianze di un altro popolare attore dell’epoca, Tyrone Power.[2] Inizialmente era disegnato con dei sottili baffetti ma già dalla quarta avventure venne rappresentato con il volto completamente glabro.[3] Viene raffigurato come un giovane italo-americano affascinante e nerboruto abitante a San Francisco. La sua missione era quella di combattere una potente organizzazione orientale chiamata la Hong del Dragone che aveva creato una città sotterranea.[3][2][1] Al suo fianco due amici: il forte e calvo Bourianakis, di origini greche, e il magrissimo e furbo Kid, perennemente impegnato a giocare con uno yo-yo, coi quali affronta avventure e peripezie a lieto fine ambientate in ogni parte del mondo.[4] Tra gli avversar: il misterioso santone di nome May Wuang, Sembilang il malese, la banda subacquea, "Colui che sa" e l'avvenente Vipera Bionda, pseudonimo di Lilyth Howard che diventerà poi moglie dello stesso Gim.[3][1]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Gim Toro
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreAndrea Lavezzolo
DisegniEdgardo dell'Acqua, Giuseppe Cappadonia
EditoreEdizioni Juventus / Edizioni Popolari Moderne
Collana 1ª ed.Juventus
1ª edizione12 maggio 1946 – 4 giugno 1950
Periodicitàsettimanale
Albi203 (completa) Divisi in quattro serie:
  • Serie Gialla n. 1 (12 mag. 1946) n. 76 (27 dic. 1947)
  • Serie Rosa n. 1 (1 gen. 1948) n. 52 (26 dic. 1948)
  • Serie Arancio n. 1 (2 gen. 1949) n. 25 (19 giu. 1949)
  • Serie Bianca n. 1 (26 giu. 1949) n. 50 (4 giu. 1950)
Genereavventura
L'albo dei 3 inseparabili
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreAndrea Lavezzolo
DisegniEdgardo dell'Acqua, Giuseppe Perego
EditoreEdizioni Mediolanum
Collana 1ª ed.Juventus formato a strisce (17x8 cm)
1ª edizione11 giugno 1950 – 28 gennaio 1951
Periodicitàsettimanale
Albi32 (completa)
Genereavventura
Gim Toro
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreAndrea Lavezzolo
DisegniEdgardo dell’Acqua
EditoreDardo
Collana 1ª ed. Serie I n. 1 (9 giu. 1957) n. 48 (4 mag. 1958)

Serie II n. 1 (11 mag. 1958) n. 21 (28 set. 1958)

Serie III n. 1 (5 ott.1958) n. 21 (22 feb. 1959)
1ª edizione9 giugno 1957 – 22 febbraio 1959
Periodicitàsettimanale
Albi32 (completa)
Genereavventura

Le avventure di Gim Toro sono state pubblicate su albi a strisce con il nome dell'eroe in copertina fino al gennaio 1951 e in ristampa, fino al 1959. La pubblicazione iniziò a cura della Società editrice Cremona Nuova di Gino Casarotti e successivamente continuò edita dalla Editrice Dardo e dalla Editoriale Mercury.[5] I testi dei fumetti erano sempre di Andrea Lavezzolo mentre ai disegni si dedicarono per primo Edgardo Dell'Acqua, successivamente Antonio Canale, Carlo Cossio e altri disegnatori[5] tra cui Giuseppe Cappadonia, Giuseppe Perego e Ferrari.[3] Venne disegnato anche da Antonio Canale, Giuseppe Cappadonia, Carlo Cossio, Giuseppe Perego e Ferrari.[3]

La prima testata dedicata al personaggio venne edita dal 1946 al 1950 nel albi in formato orizzontale 21 x 15 cm edito per 203 numeri divisi in 4 serie all'interno della collana Juventus della Società editrice Cremona Nuova.[6][7][5] Contemporaneamente, spinti dal successo della serie, l'editore ristampa i primi numeri e pubblica storie del personaggio anche in albi di grande formato con nuovi episodi disegnati da Antonio Canale, Carlo Cossio e altri all'interno della collana Avventure e mistero in cui il personaggio alterna ad altri personaggi come Amok; questi albi sono noti anche come Gimtorissimi, per distinguerli dalla serie parallela di formato ridotto;[2][5] la collana venne pubblicata dal 1946 al 1948 per 66 numeri.[8] Nel 1949 esordì la collana Elettra della quale vengono pubblicati 18 numeri divisi in due serie fino al 1951 e sono il proseguimento della serie dei Gimtorissimi del quale hanno anche il formato; dal n. 4 e fino alla conclusione della prima serie nel 1950, cambia il formato e ogni albo presenta la ristampa di cinque storie della serie Gialla; la seconda serie prosegue la ristampa cronologica della serie Gialla.[9] Dopo la chiusura della serie omonima la pubblicazione delle storie inedite continuò su L'albo dei 3 inseparabili passando al formato a strisce sempre all'interno della collana Juventus, edita dal 1950 al 1951 dalle Edizioni Mediolanum.[10][5] Nel 1952 il personaggio venne ripreso dall'Editoriale Dardo che pubblicò una rsitampa della serie Gialla per 42 numeri fino al 1954 nel formato a strisce[11] e nel 1957 fece esordire una nuova collana di inediti pubblicata fino al 1959 per 90 numeri divisi in tre serie, la prima nel formato libretto mentre le altre a strisce, con storie scritte sempre da Lavezzolo e disegnate da Edgardo dell’Acqua.[12] Negli anni novanta la Dardo ripropose una nuova ristampa completa di tutte le storie del personaggio in una serie di albi giganti edita per 26 numeri dal 1992 al 1994.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c FFF - Fumetto, GIM TORO, su www.lfb.it. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  2. ^ a b c d GIM TORO, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  3. ^ a b c d e AA.VV., Enciclopedia mondiale del fumetto, a cura di Maurice Horn e Luciano Secchi, Editoriale Corno, 1978, p. 424.
  4. ^ B. P. Boschesi, Manuale dei fumetti, Arnoldo Mondadori Editore, 1976, pp. 89, 90.
  5. ^ a b c d e Gim Toro, su Museo del fumetto, dell'illustrazione e dell'immagine animata, Fondazione Franco Fossati. URL consultato il 23 ottobre 2016.
  6. ^ FFF - GIM TORO, su www.lfb.it. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  7. ^ Juventus, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  8. ^ Collana Avventure e Mistero, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  9. ^ Elettra, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  10. ^ Guida Fumetto Italiano, Guida Fumetto Italiano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  11. ^ dardo 2, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  12. ^ Dardo, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.
  13. ^ dardo 3, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 ottobre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti