Gilbert Simondon

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Gilbert Simondon (Saint-Étienne, 2 ottobre 1924Palaiseau, 7 febbraio 1989) è stato un filosofo francese. La sua opera, che si colloca essenzialmente tra gli anni cinquanta e settanta del XX secolo, partendo dal problema dell'individuazione, tratta principalmente dell'uomo come vivente e della centralità filosofica e politica del problema della tecnica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il giovane Gilbert Simondon studia al liceo di Saint-Étienne. In seguito, al liceo di Lione, prepara il concorso per l’École Normale Supérieure di Parigi, dove viene ammesso nel 1944. A Parigi segue i corsi di Martial Guéroult, Maurice Merleau-Ponty, Jean Hyppolite, Georges Canguilhem, Jean-Toussaint Desanti. Simondon ottiene l’abilitazione (agrégation) in filosofia nel 1948 e viene nominato professore al liceo Descartes di Tours, dove insegna filosofia dal 1948 al 1955, istituendo anche un piccolo laboratorio di fisica e tecnologia. In seguito assume un incarico alla facoltà di lettere di Poitiers (1955-1963), inizialmente come assistente e in seguito, dopo aver sostenuto la sua tesi di dottorato L’individuation à la lumière des notions de forme et d’information (1958), come professore. Nello stesso periodo tiene anche dei corsi all’Università di Lione. Nel 1963, viene nominato professore di psicologia generale alla Sorbona dove fonda il laboratorio di psicologia generale e tecnologia (1963-1983).

Pensiero[modifica | modifica sorgente]

La filosofia di Simondon nasce da interessi di tipo scientifico e filosofico mutuati da un’originale intreccio tra la scuola fenomenologica di Maurice Merleau-Ponty, la tradizione epistemologica a cui appartiene Georges Canguilhem, suo ‘‘directeur de thèse‘‘, e la nascente cibernetica di Norbert Wiener. Il tutto sullo sfondo di un’imponente cultura classica e scientifica di matrice bergsoniana e bachelardiana. L’interesse per la sua opera è quasi del tutto postumo. Se si eccettua Gilles Deleuze, che fin dagli anni ’60 ne recensì entusiasticamente L’individuo e la sua genesi fisica e biologica (cfr. in L’isola deserta e altri scritti) e che in Logica del senso vi si riferisce ampiamente dimostrando quanto abbia influenzato il suo pensiero, la filosofia di Simondon è una riscoperta piuttosto recente. Nonostante una certa notorietà, presso i filosofi della tecnica e gli epistemologi, dovuta alla sua tesi complementare di dottorato Del modo d'esistere degli oggetti tecnici (1958), solo a partire dal 2000, grazie a Bernard Stiegler in Francia e a Paolo Virno in Italia, Simondon diviene noto al grande pubblico e ha inizio l’attività di ripubblicazione di molti sui scritti e seminari inediti, tuttora in corso. L’opera più nota e sulla quale si sono finora maggiormente concentrati gli sforzi degli interpreti è la sua tesi di dottorato L’individuazione alla luce delle nozioni di forma e informazione (1958), dove dominano i concetti di individuazione, metastabilità, trasduzione e transindividuale.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Du mode d'existence des objets techniques, Aubier, 1958; ed. ampliata nel 1989.
  • L'individu et sa genèse physico-biologique, Jérôme Millon, 1995.
  • L'individuation psychique et collective, Aubier, 1989.
  • Le due opere sono raccolte nell'edizione integrale (con l'aggiunta di una sezione sulla Histoire de la notion d'individu) della sua tesi di dottorato: L'individuation à la lumière des notions de formes et d'information, Jérôme Millon, 2005.
  • « L’effet de halo en matière technique : vers une stratégie de la publicité », in Cahiers de l’I.S.E.A., (Serie M, 7).
  • « La Perception de longue durée », in Journal de psychologie, 1969-1970.
  • Deux leçons sur l'animal et l'homme, Ellipses, 2004.
  • L'invention dans les techniques. Cours et conférences, Seuil, 2005.
  • Cours sur la Perception (1964-1965), Chatou, Éditions de La Transparence, 2006.
  • Imagination et Invention (1965-1966), Chatou, Éditions de La Transparence, 2008.
  • Communication et Information. Cours et Conférences, Chatou, Éditions de La Transparence, 2010.
  • « Entretien sur la mécanologie » (YouTube) : intervista a Gilbert Simondon di Jean Le Moyne (1968)
  • « Entretien sur la mécanologie » : trascrizione integrale in PDF presentata da Vincent Bontems

In lingua italiana:

  • L'individuazione psichica e collettiva (a cura di P. Virno), Roma, DeriveApprodi, 2001 (trad. di L'individuation psychique et collective, Aubier, 1989).

Bibliografia critica[modifica | modifica sorgente]

  • Gilbert Hottois, Simondon et la philosophie de la culture technique, De Boeck Université, 1993.
  • Gilbert Simondon, Une pensée de l'individuation et de la technique, Bibliothèque du Collège international de philosophie, Paris, Albin Michel, 1994.
  • Muriel Combes, Simondon. Individu et collectivité, PUF, 1999
  • Simondon, Annales de l'Institut de philosophie de l'Université libre de Bruxelles, a cura di P. Chabot, 2002
  • Simondon. Une pensée opérative, a cura di Jacques Roux, PUST, 2002
  • Pascal Chabot, La philosophie de Simondon, Paris, Vrin, 2003
  • Jean-Hugues Barthélémy, Penser l'individuation. Simondon et la philosophie de la nature, Paris, L'Harmattan, 2005, 256 p.
  • Jean-Hugues Barthélémy, Penser la connaissance et la technique après Simondon, Paris, L'Harmattan, 2005, 304 p.
  • Gilbert Simondon, Revue philosophique, t. 131, n°3, 2006
  • Jean-Hugues Barthélémy, Simondon ou l'Encyclopédisme génétique, Paris, P.U.F., 2008, 176 p.
  • Cahiers Simondon - Numéro 1, a cura di Jean-Hugues Barthélémy, Paris, L'Harmattan, 2009, 152 p.
  • Cahiers Simondon - Numéro 2, a cura di Jean-Hugues Barthélémy, Paris, L'Harmattan, 2010, 154 p.
  • Cahiers Simondon - Numéro 3, a cura di Jean-Hugues Barthélémy, Paris, L'Harmattan, 2011, 158 p.
  • Cahiers Simondon - Numéro 4, a cura di Jean-Hugues Barthélémy, Paris, L'Harmattan, 2012, 146 p.
  • Arne De Boever, Alex Murray, Jonathan Roffe, and Ashley Woodward (ed.), Gilbert Simondon. Being and Technology, Edinburgh University Press, 2012.

In lingua italiana

Monografie e opere in volume:

  • Giovanni Carrozzini, Gilbert Simondon: per un'assiomatica dei saperi. Dall'« ontologia dell'individuo » alla filosofia della tecnologia, San Cesario di Lecce, Manni, 2006.
  • Saverio Caponi, Gilbert Simondon, La tecnica e la vita, Lulu.com, 2010.
  • Andrea Bardin, Epistemologia e politica in Gilbert Simondon. Individuazione, tecnica e sistemi sociali, Valdagno, FuoriRegistro, 2010, 426 p. pdf download - licenza Creative Commons.

Articoli:

  • Paolo Virno, Moltitudine e principio d’individuazione, in L'individuazione psichica e collettiva (a cura di P. Virno), Roma, DeriveApprodi, 2001, pp. 231–34.
  • Paolo Gambazzi, La forma come sintomo e l’idea come costellazione problematica. Sul preindividuale e il trascendentale nella critica all’ilomorfismo: Merleau-Ponty, Simondon, Deleuze (ma anche Plotino, Bruno, e Ruyer), « Chiasmi International n°7 », Merleau-Ponty. Vie et Individuation, Vrin / Mimesis / Memphis U.P., 2005, pp. 92–123.
  • Andrea Bardin, « Gilbert Simondon. Studio della nozione di animalità: note per un’antropologia politica », Kath’autón, n°2, 2008, pp. 40–45
  • Andrea Bardin, Gilbert Simondon: trascendentale e filosofia dell’individuazione, in G. Rametta (a cura di), Metamorfosi del trascendentale. Percorsi filosofici tra Kant e Deleuze, Padova, CLEUP, 2008, pp. 301–39 (trad. fr. Simondon: transcendantal et individuation in Id., Les métamorphoses du transcendantal. Parcours multiples de Kant à Deleuze, Hildesheim - Zurich - New York, Olms, 2009, pp. 189–215).

Note[modifica | modifica sorgente]


Link[modifica | modifica sorgente]

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