Gennaro Bellelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gennaro Bellelli
Gennaro Bellelli.gif

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 20 gennaio 1861 –
21 maggio 1864
Legislature dalla VII
Incarichi parlamentari
  • segretario (25 maggio 1863 - 21 maggio 1864)
Sito istituzionale

Dati generali
Professione Funzionario amministrativo

Il barone Gennaro Bellelli (Napoli, 18 settembre 1812Napoli, 21 maggio 1864) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Apparteneva alla illustre famiglia dei Bellelli; il padre Gaetano Bellelli de Angelis (1780 - 1838) era stato creato barone da Gioacchino Murat, titolo poi passato ai suoi discendenti[1].

Devoto alle idee liberali, ebbe notevoli contrasti con il governo borbonico che lo portarono alla prigionia e poi all'esilio. Deputato di Salerno nel Parlamento napoletano del 1848, fu costretto a trasferirsi con la famiglia a Firenze per ben dieci anni, fino all'unità d'Italia.

Destinato dapprima alla carica di direttore generale delle poste, dei telegrafi e delle strade ferrate nelle provincie meridionali, esercitò questo incarico dal settembre 1860 fino al 19 marzo 1861, quando tale ufficio fu soppresso.

Venne quindi eletto al senato del Regno d'Italia, di cui fu anche segretario.

Sposato con Laura Degas, zia del pittore Edgar Degas, ebbe da lei due figlie: Giovanna e Giulia. Fu immortalato dal suo nipote acquisito nel celebre ritratto La famiglia Bellelli, accanto a moglie e figlie.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 19 marzo 1861

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Biografie