Gap osmotico fecale

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Il gap osmotico fecale è la misura indiretta delle osmoli di sostanze fecali non misurabili e risulta utile nella diagnosi differenziale tra diverse cause di diarrea, in particolare tra la diarrea osmotica e quella secretoria.

Il gap osmotico è calcolato con l'equazione: 290 − 2 * (Na fecale + K fecale)[1]

L'osmolalità fecale in genere non è misurata direttamente, e spesso si assume una costante tra 290 e 300.[2]

Un gap osmotico basso indica una diarrea secretoria, mentre un gap alto indica una diarrea osmotica.[3] La ragione è che la secrezione di ioni sodio e potassio sono le maggiori componenti dell'osmolalità fecale nella diarrea secretoria, mentre nella diarrea osmotica l'osmolalità fecale è dovuta prevalentemente a molecole misurate dal gap osmotico, come i carboidrati non assorbiti.

I valori di normalità del gap osmotico sono tra i 50 e i 100 mosm/kg.[4]

Tra le cause delle diarree osmotiche (ad alto gap osmotico, >100 mosm/kg) troviamo il malassorbimento di carboidrati, il deficit di lattasi, l'uso di lassativi o di antiacidi contenenti magnesio.

Tra le cause delle diarree secretorie (a basso gap osmotico, <50 mosm/kg) abbiamo invece le enterotossine batteriche (Vibrio cholerae, ceppi enterotossici dell'Escherichia coli), l'abuso di lassativi stimolanti[5], e tumori ormono-secernenti (carcinoidi, VIPomi, gastrinomi, carcinomi midollari della tiroide, adenomi villosi colorettali)[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Diarrhea: Approach to the Patient With Lower GI Complaints: Merck Manual Professional, su merck.com. URL consultato il 10 aprile 2009.
  2. ^ Topazian M, Binder HJ, Brief report: factitious diarrhea detected by measurement of stool osmolality, in N. Engl. J. Med., vol. 330, nº 20, May 1994, pp. 1418–9, DOI:10.1056/NEJM199405193302004, PMID 8159195.
  3. ^ Shiau YF, Feldman GM, Resnick MA, Coff PM, Stool electrolyte and osmolality measurements in the evaluation of diarrheal disorders, in Ann. Intern. Med., vol. 102, nº 6, June 1985, pp. 773–5, DOI:10.7326/0003-4819-102-6-773, PMID 3994188.
  4. ^ Ghosh, Amit K.; Habermann, Thomas, Mayo Clinic Internal Medicine Concise Textbook, Informa Healthcare, 2007, p. 228, ISBN 1-4200-6749-4.
  5. ^ JR Oster, BJ Materson e AI Rogers, Laxative abuse syndrome, in The American journal of gastroenterology, vol. 74, nº 5, 1980, pp. 451–8, PMID 7234824.
  6. ^ Harrison's Principles of Internal Medicine, 18ª ed..
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