Gallardosaurus iturraldei

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Gallardosaurus
Gallardosaurus NT.jpg
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Sauropterygia
Ordine Plesiosauria
Superfamiglia Pliosauroidea
Famiglia Pliosauridae
Genere Gallardosaurus
Specie G. iturraldei

Il gallardosauro (Gallardosaurus iturraldei) è un rettile marino estinto, appartenente ai pliosauri. Visse all'inizio del Giurassico superiore (Oxfordiano, circa 160 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati a Cuba. È considerato uno stretto parente dell'europeo Peloneustes.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo rettile marino è conosciuto per resti incompleti comprendenti un cranio e una mandibola parziali, e alcune vertebre cervicali. Il cranio era largo e piuttosto basso, e probabilmente possedeva un rostro di forma allungata. I denti erano lunghi e appuntiti. Come tutti i pliosauri, Gallardosaurus doveva possedere un corpo robusto e quattro zampe trasformate in strutture simili a pinne. Dal raffronto dei fossili con quelli più completi di animali simili (come Peloneustes), si suppone che la lunghezza di Gallardosaurus fosse di circa 4 metri.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I fossili di questo animale vennero scoperti nel 1946 dal contadino cubano Juan Gallardo, a circa 8 chilometri dalla città di Viñales, nel nordovest di Cuba. L'esemplare non venne più studiato né preparato fino al 1996, quando Norell e Iturralde-Vinent menzionarono il fossile senza però descriverlo. Dopo la preparazione, i resti vennero assegnati al genere Peloneustes nel 2006, e solo nel 2009 vennero attribuiti a un genere a sé stante, Gallardosaurus. Attualmente questo animale è considerato un tipico rappresentante dei pliosauridi, un gruppo di plesiosauri dal collo corto e dalla testa grossa, notevolmente specializzati. Il più stretto parente risulta essere Peloneustes, dell'Oxfordiano inglese.

Paleogeografia e paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

L'affinità tra Peloneustes e Gallardosaurus contribuirebbe a testimoniare una stretta correlazione tra le faune marine europee e caraibiche del periodo, come dedotto anche dalla presenza a Cuba di altri animali simili a quelli ritrovati in Europa. Tra questi, da ricordare alcuni coccodrilli metriorinchidi, il plesiosauro Vinialesaurus, alcuni ittiosauri e numerosi pesci.

L'ambiente in cui vivevano questi animali era un mare costiero dalle acque basse (profondità circa 10-12 metri), con ostriche e alghe che colonizzavano il fondale. Resti frammentari di piante, dinosauri e pterosauri sono stati ritrovati in terreni che nel Giurassico superiore formavano zone costiere adiacenti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gasparini, Zulma (2009). "A New Oxfordian Pliosaurid (Plesiosauria, Pliosauridae) in the Caribbean Seaway" (pdf). Palaeontology 52 (3): 661–669.