Fuochi d'artificio (antologia)

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Fuochi d'artificio
Titolo originaleFireworks: Nine Profane Pieces
AutoreAngela Carter
1ª ed. originale1974
Genereraccolta di racconti
Lingua originaleinglese

Fuochi d'artificio è un'antologia di racconti di Angela Carter. Fu pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel 1974 da Quartet Books Ltd. Molti dei racconti contenuti in questa raccolta si basano sull'esperienza della Carter in Giappone, dove visse dal 1969 al 1971. Questa fase della sua vita è considerata un punto di svolta per quanto riguarda la sua scrittura, perché segnò il momento cruciale in cui il femminismo divenne tema centrale delle sue opere. Come ella stessa dichiara in Nothing Sacred: Selected Writings, "In Giappone ho imparato cosa significa essere donna e mi sono radicalizzata".[1] Nel 1988 la raccolta fu pubblicata anche in Canada con il titolo di "Artificial Fire", in cui compariva sia Fuochi d'artificio sia il romanzo Love del 1971.

Contiene "Un souvenir dal Giappone", "La bella figlia del boia", "Gli amori di Lady Porpora", "Il sorriso dell'inverno", "Penetrando nel cuore della foresta", "Carne e lo specchio", "Padrone", "Riflessioni" e "Elegia per una freelance".

I contenuti dell'antologia sono stati ristampati anche in Burning Your Boats, che ripropone tutti i racconti della Carter.

Trame[modifica | modifica wikitesto]

Un souvenir dal Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Una donna inglese che vive in Giappone racconta i dettagli della storia con un uomo giapponese più giovane di lei. Mentre cerca di comprendere la fragile bellezza del loro rapporto, la donna prende in esame il ruolo sociale della donna, descrivendo il Giappone come un "paese dell'uomo". Questo racconto è, presumibilmente, semi-autobiografico.

La bella figlia del boia[modifica | modifica wikitesto]

In un piccolo paese del Giappone l'incesto è un crimine talmente diffuso che l'intera comunità viene rifuggita dagli altri villaggi. Per questo reato è prevista la pena di morte, ma c'è qualcuno che può commetterlo senza subirne le conseguenze: il boia, che uccide il figlio per aver violentato la figlia, ma che commette egli stesso il medesimo crimine.

Gli amori di Lady Porpora[modifica | modifica wikitesto]

Un professore asiatico viaggia verso ovest attraverso l'Europa mettendo in scena uno spettacolo di marionette: la tragica storia di Lady Porpora, orfana, assassina dei propri genitori adottivi, prostituta. Con il passare degli anni, l'uomo è diventato via via più fragile, ma il movimento delle marionette si è fatto più fluido. Alla fine la signora diventa reale, nutrendosi del sangue del professore e bruciandone il corpo, che abbandona per cercare un bordello, visto che può essere solo come egli la fece.

Il sorriso dell'inverno[modifica | modifica wikitesto]

Una donna inglese trascorre un inverno su di una costa rurale del Giappone. Desiderando rimanere da sola, raggiunge la spiaggia, dove utilizza i vari elementi che la circondano per rappresentare la loro indifferenza alla propria persona.

Penetrando nel cuore della foresta[modifica | modifica wikitesto]

Fratello e sorella vivono in un paradisiaco Eden, un luogo definito dalla loro infantile innocenza. Durante la loro crescita, la misteriosa foresta che li circonda li attrae sempre di più, finché, esplorandone le profondità, non trovano un albero carico di frutti belli e maturi. Allorché ne mangiano, si accorgono che le curve dei loro corpi sono cambiate.

Carne e lo specchio[modifica | modifica wikitesto]

Di ritorno a Tokyo, una donna cerca invano il suo amante, che non si è recato all'appuntamento con lei. Trovando un altro uomo, ella cerca di ricreare l'intimità perduta nello specchio sul letto di una camera d'albergo.

Padrone[modifica | modifica wikitesto]

Un grande cacciatore bianco va nelle Americhe per cacciare i giaguari. Prende una schiava, che chiama "Venerdì", e la violenta. Questa, avvertendo una connessione sovrannaturale con il giaguaro che egli uccide, alla fine spara e uccide il suo "padrone".

Riflessioni[modifica | modifica wikitesto]

Un ragazzo vive un'avventura da Alice nel Paese delle Meraviglie in un bizzarro mondo alla rovescia. Incontra una vecchia signora che in realtà è un'ermafrodita e viene violentato da una ragazza nella foresta prima della fuga finale.

Elegia per una freelance[modifica | modifica wikitesto]

Una rivoluzionaria senza nome descrive la sua vita e quella della sua banda. Mentre si preparano a commettere un atto di terrorismo politico, la donna racconta le loro interazioni con i loro idiosincratici vicini.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "In Japan I learnt what is to be a woman and became radicalised", da Nothing Sacred: Selected Writings, Virago, London, 1982, p. 28.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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