Francesco Cattani da Diacceto (1531-1595)

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Francesco Cattani da Diacceto (Firenze, 2 settembre 1531Firenze, 4 novembre 1595) è stato un vescovo cattolico e teologo italiano.

Francesco Cattani da Diacceto
vescovo della Chiesa cattolica
Nato2 settembre 1531
Nominato vescovo11 agosto 1570
Deceduto4 novembre 1595
 

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Cattani di Diacceto nacque il 2 settembre 1531 da Dionigi Cattani di Diacceto e Maria di Guglielmo Martini. Suo padre era uno dei 13 figli del filosofo Francesco Cattani da Diacceto, chiamato il Vecchio o il Pagonazzo per distinguerlo dal nipote.

Nel 1546 Cattani divenne un canonico della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, e dal 1558 fu un protonotario apostolico. L'11 agosto 1570 fu nominato vescovo di Fiesole, dopo il ritiro dello zio Angelo Cattani da Diacceto. Durante i 25 anni della sua carica, terminò la costruzione del monastero di Santa Maria della Neve a Pratovecchio, già iniziata da suo zio; restaurò l'oratorio di San Iacopo in Fiesole e la Chiesa di Santa Maria nel Campo a Firenze, e supervisionò i lavori di restauro del Duomo di Fiesole, progettando l'attuale forma dell'abside.

Cattani studiò Diritto continentale e Teologia, e in giovinezza frequentò l'Accademia fiorentina. Fu uno scrittore prolifico di temi religiosi; pubblicò le opere, in latino e in italiano, di suo nonno Francesco Cattani da Diacceto, e incaricò Benedetto Varchi di scrivere la sua biografia, che fu pubblicata assieme a Tre libri d’amore e un panegirico all’amore del vecchio Cattani a Venezia nel 1561[1].

Francesco Cattani di Diacceto morì il 4 novembre 1595; fu sepolto nell'oratorio di San Iacopo in Fiesole nel Palazzo Vescovile di Fiesole[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli uffici di S. Ambruogio vescovo di Milano: in volgar fiorentino. Fiorenza: Lorenzo Torrentino, 1558.
  • Homelie del reverendo m. Francesco Cattani da Diacetto Sopra la sequenza del corpo di Christo. Fiorenza,: appresso L. Torrentino, 1559.
  • L'Essamerone di S. Ambruogio tradotto in volgar Fiorentino per M. Francesco Cattani da Diacceto. Fiorenza: Lorenzo. Torrentino, 1560.
  • Discorso dell'autorità del Papa sopra 'l Concilio. Fiorenza: appresso i Giunti, 1562.
  • Instituzione spirituale de Messer Lodovico Blosio: Utilissima a coloro, che aspirano alla perfezzione della vita. Fiorenza: Giunti, 1562.
  • L'Essamerone del Reverendo M. Franceso Cattani da Diacceto. In Fiorenza: appresso Lorenzo Torrentino, 1563.
  • Discorso del reuerendo m. Francesco de Cattani da Diacceto ... sopra la superstizzione dell'arte magica. In Fiorenza: appresso Valente Panizzi & Marco Peri, c. 1567

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Benedetto Varchi, I tre libri d'Amore di M. Francesco Cattani da Diacceto, filosofo et gentil'hvomo fiorentino, con un Panegerico all'Amore; et con la Vita del detto autore, fatta da M. Benedetto Varchi (In Vinegia: appresso Gabriel Giolito de' Ferrari, 1561)
  2. ^ Cattani da Diacceto, Francesco (Franciscus Cathaneus, Cataneus, Diacetius)

Letture aggiuntive[modifica | modifica wikitesto]

  • R. Tucci, Ricerche su Francesco Cattani da Diacceto il Giovane (1531-1595): Cultura teologica e problemi formativi e pastorali. Firenze: Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia, Anno Accademico 1979–80.

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Controllo di autoritàVIAF (EN82675378 · ISNI (EN0000 0001 0858 9030 · SBN IT\ICCU\BVEV\045897 · LCCN (ENn84029427 · GND (DE120666359 · BNF (FRcb16219133z (data) · BAV ADV10034963 · CERL cnp01879574