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Fontana di Proserpina

Coordinate: 37°30′23.11″N 15°05′55.36″E
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Fontana di Proserpina
La fontana vista dall'angolo di via VI Aprile
AutoreGiulio Moschetti
Data1904
Materialecemento
Ubicazionevia 6 Aprile, Catania
Coordinate37°30′23.11″N 15°05′55.36″E

La fontana del Ratto di Proserpina è una fontana monumentale del 1904, opera dello scultore Giulio Moschetti e collocata nei pressi della stazione centrale di Catania.

La fontana di Proserpina nel 1905.

La realizzazione di una grande fontana che abbellisse la zona in cui, nel 1867, era nata la stazione ferroviaria e gli edifici connessi al suo funzionamento, fu affidata allo scultore Giulio Moschetti. Questi, che si avvalse della collaborazione del figlio Mario, propose lo sviluppo di un tema mitologico legato alla storia antica della regione geografica siciliana: il rapimento di Persefone da parte di Ade. Catania d'altronde non era nuova ai soggetti mitologici legati alla terra: da più di un secolo (1757) una fontana dedicata a Demetra (la latina Cerere), opera del palermitano Giuseppe Orlando, era già stata traslocata dal centro storico a Piazza Cavour, nel quartiere Borgo.

Giulio Moschetti ebbe a disposizione una notevole quantità di spazio. Il piazzale prospiciente la stazione era praticamente deserto e utilizzato per il transito delle carrozze e la zona in cui sarebbe sorta la fontana si presentava priva di vegetazione. Moschetti poté quindi pensare ad una vasca di notevoli dimensioni inusitate per Catania e in generale per tutta la Sicilia (in quanto l'unica fontana storica di simile estensione è la palermitana fontana Pretoria). Moschetti, servendosi di un materiale allora poco utilizzato per opere pubbliche, il cemento grezzo, plastico ma economico, disegnò la vasca assai più grande rispetto al gruppo scultoreo da collocarvi, di forma articolata, con allargamenti e restringimenti. Anche la profondità è irregolare, con punti più bassi e più alti, che determinano un differente riflesso dell'acqua che sgorga da vari ugelli posti tutto intorno.

Dettaglio di una figura marina

Il gruppo scultoreo di Moschetti previde una notevole quantità di figure oltre ad Ade e Proserpina; questi vennero rappresentati nell'attimo drammatico del rapimento (qui qualcuno ritiene probabile un riferimento stilistico al lavoro di Gianlorenzo Bernini, anche se, ad es., Proserpina ha una gestualità espressionistica) in cima ad un rialzo roccioso ai cui piedi spiccano cavalli marini e sirene, in posizioni, atteggiamenti ed espressioni facciali differenti e vivaci. Le statue secondarie furono anch'esse modellate in cemento lisciato.

Nel febbraio del 1999 la fontana è stata restaurata.[1]

  1. Restauro della Fontana "il ratto di Proserpina" a Catania, su Fondazione NC. URL consultato il 23 maggio 2026.
  • AA.VV., Enciclopedia di Catania, Catania, Tringali Editore, 1987, SBN PAL0179464.

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