Fontana di Nettuno (Madrid)

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Coordinate: 40°24′54.91″N 3°41′38.97″W / 40.415253°N 3.694158°W40.415253; -3.694158

La fontana in Plaza de Cánovas del Castillo
Vista notturna della Fuente de Neptuno.

La fontana di Nettuno di Madrid occupa il centro della plaza de Cánovas del Castillo, nella capitale spagnola. Fu progettata da Ventura Rodríguez nell'anno 1782, e realizzata tra il 1780 e il 1784 da Juan Pascual de Mena, che la scolpì tutta in marmo bianco proveniente da Montesclaros (Toledo)[senza fonte], come parte dei lavori di rinnovamento del Salón del Prado.

Consiste in un gran pilone circolare nel cui centro si trova il dio Nettuno, dio dei mari, con un serpente attorcigliato sulla mano destra e il tridente nella sinistra, su di un carro formato da una conchiglia tirata da due cavalli marini con coda di pesce. Attorno al carro si vedono foche e delfini che gettano acqua a una grande altezza. Il dio delle acque alluderebbe alla riforma della Marina di Carlos III, che rinnovò per renderla più competitiva e rinforzare il legame con le colonie.

La fontana, che in principio era situata all'estremo del Prado de Apolo, e guardava verso la Fuente de Cibeles, fu trasferita al centro della plaza de Cánovas del Castillo nel 1898, luogo dove risiede attualmente. Forma parte, assieme alla Fuente de Cibeles e alla fontana di Apollo o delle Quattro Stagioni, dei tre grandi gruppi di sculture progettati da Ventura Rodríguez per il Salón del Prado.

I tifosi dell'Atlético Madrid vanno a questa fontana a festeggiare i loro titoli, in contrapposizione con i tifosi del Real Madrid, che si recano alla Fuente de Cibeles.

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