Fondazione Ismu

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Fondazione ISMU Iniziative e Studi sulla Multietnicità
Tipo fondazione
Fondazione 1991
Scopo Documentazione, ricerca, informazione e formazione sulla società multietnica e multiculturale e sui fenomeni migratori
Sede centrale Italia Milano
Segretario generale Italia Vincenzo Cesareo
Sito web 

La Fondazione Ismu - Iniziative e Studi sulla Multietnicità è una fondazione con sede a Milano che produce e sostiene ricerche e iniziative sulla società multietnica e multiculturale e sui fenomeni migratori[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione Ismu è creata nel 1991 su iniziativa della Fondazione Cariplo con il nome Fondazione Cariplo-ISMU.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione Ismu si occupa di documentazione, ricerca, informazione e formazione. La fondazione è strutturata in diversi settori di attività strettamente correlati.

  • Centro Documentazione. Il centro di documentazione permetto l'accesso a documentazione specifica sui temi affrontati dalla fondazione Ismu e offre assistenza alla fruizione del materiale.[2]
  • Settore Statistica. Attività di ricerca e documentazione sui fenomeni migratori.
    • Banca Dati nazionale. Raccolta di dati ufficiali relativi al fenomeno migratorio in Italia e organizzati in diverse aree: presenze, lavoro, scuola, demografica, salute, giudiziaria, rimesse, minori e dati da ricerche[3].
    • Banca Dati internazionale. Raccolta di dati ufficiali messi a disposizione della agenzie internazionali relativi ai fenomeni migratori (in particolare area europea)[4]
    • Osservatorio Regionale. ORIM Osservatorio Regionale per l'integrazione e la multietnicità (dal 2000) che studia i fenomeni migratori in Lombardia. Il sito è promosso da Regione Lombardia - DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale e gestito dalla Fondazione Ismu.[5].
  • Legislazione. Attività di ricerca, documentazione e monitoraggio sulla legislazione in materia di immigrazione[6]
  • Educazione. Settore dedicato a diffondere la cultura dell'integrazione e a monitorare i processi di cambiamento in atto nel sistema scolastico[7]. All'interno del settore educazione sono sviluppati progetti specifici
    • Patrimonio e Intercultura. Un progetto dedicato promuovere il patrimonio culturale come nuova frontiera per l'integrazione attraverso il sito "Patrimonio e Intercultura", percorsi di formazione, pubblicazioni e giornate di studio.
    • Educazione - Sportello Arab-informa. Un progetto dedicato a diffondere una corretta conoscenza del mondo arabo e del mondo islamico.
    • CinaInforma.
    • Certifica il tuo italiano. La lingua per l'inclusione sociale, il lavoro e la cittadinanza. Corsi di italiano per stranieri e certificazioni[8].
  • Economia e Lavoro. Settore dedicato all'integrazione economica dei migranti[9].
  • Internazionale. Settore dedicato alle relazioni internazionali e della rete di partner della Fondazione Ismu, in particolare con centri di ricerca, operatori e policy maker.
  • Sanità e welfare. Settore dedicato in particolare all'analisi dei ricoveri ospedalieri degli stranieri in Lombardia attraverso lo studio dei dati su punti nascita e dimissioni ospedaliere. In particolare la Fondazione Ismu ha siglato nel 1999 un accordo con la Società Italiana di Pediatria (Sip/GLNBI Gruppo di lavoro nazionale sul bambino immigrato) per la realizzazione di una banca dati e la sua analisi[10].
  • Religioni. Settore che studia le pratiche religiose degli immigrati e la loro rilevanza della dimensione religiosa nei processi di integrazione sociale[11].
  • Famiglia e minori. Settore di ricerca creato nel 2008 e focalizzato sulla condizione dei minori e delle famiglie straniere immigrate in Italia[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]