Federico Terschak

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Federico Terschak (Monaco di Baviera, 27 giugno 1890Cortina d'Ampezzo, 18 agosto 1977) è stato un alpinista, dirigente sportivo e scrittore tedesco.

Nato a Monaco di Baviera, visse a Ortisei fino al 1897, quando il padre Emil, alpinista e apprezzato fotografo di montagna e scrittore di origine boema (1858-1915), si trasferì in Ampezzo del Tirolo con la consorte Henriette Stremell, per aprirvi un atelier fotografico. Segretario della Sezione Ampezzo del Club Alpino Tedesco-Austriaco già negli anni '10, fino al 1932 aprì una dozzina di vie di roccia, alcune di buona difficoltà, sui monti trentini e ampezzani (tra le tante, si ricordano il "Camino Terschak" sulla Testa del Bartoldo - Pomagagnon, di 4º-5º grado, salito con Hermann Kees il 19 luglio 1913, e la cresta sud della Punta Nera - Sorapis, prima via nuova in Ampezzo italiana, salita con Isidoro Siorpaes di Cortina il 10 agosto 1919). Pioniere dello scialpinismo in Dolomiti Orientali (sua la prima salita del monte Lavinores ai piedi della Croda Rossa d'Ampezzo, 1910), fu anche bobbista e uno dei fondatori del Bob Club Cortina; operò attivamente per lo sviluppo degli sport della neve e per i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956, e lasciò alcuni documentati saggi: la "Guida di Cortina d'Ampezzo" (ristampata in una quindicina di edizioni, sia in italiano che in tedesco, fra il 1923 e il 1970), "L'alpinismo a Cortina dai primordi ai giorni nostri (1863-1943)", pubblicato a Roma nel 1953, la "Guida ufficiale ai VII Giochi Olimpici Invernali "(Roma, 1956). È ricordato tra i cittadini benemeriti del Comune di Cortina, e la celebrazione di una Messa nella Basilica Minore dei SS. Filippo e Giacomo in occasione del 40º anniversario della scomparsa ha cercato di tenere viva la sua figura alla comunità locale.