Ex regia scuola normale magistrale e convitto di Grosseto

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Scuola media Giovanni Pascoli
Ex Regia Scuola Normale e Convitto.JPG
Il palazzo su piazza della Vasca
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàGrosseto
IndirizzoPiazza Fratelli Rosselli 13/14
Coordinate42°45′48.96″N 11°06′45.24″E / 42.7636°N 11.112567°E42.7636; 11.112567Coordinate: 42°45′48.96″N 11°06′45.24″E / 42.7636°N 11.112567°E42.7636; 11.112567
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1920-1923
StileNeorinascimentale
Realizzazione
IngegnereGiuseppe Luciani

L'ex regia scuola normale magistrale e convitto, oggi scuola media Giovanni Pascoli, è un edificio situato a Grosseto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso fu costruito tra il 1920 e il 1923 su progetto dell'ingegnere Giuseppe Luciani per ospitare la scuola magistrale mista e il Regio Istituto Magistrale. La scuola magistrale è stata trasferita in altra sede nel secondo dopoguerra, lasciando il palazzo ad una scuola media cittadina, conosciuta oggi come scuola media Giovanni Pascoli. L'ala posteriore del complesso, che si affaccia su viale Porciatti, fu sede del convitto Don Bosco e ospiterà successivamente il liceo linguistico Antonio Rosmini.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo si presenta come un imponente edificio costituito da tre distinti corpi di fabbrica addossati tra loro: la facciata principale convessa e le ali laterali a pianta rettangolare. Il complesso presenta elementi stilistici che rievocano il gusto neorinascimentale, disponendosi su tre livelli.

Al pian terreno, si trovano due grandi portali d'ingresso su ciascuno dei due lati della facciata principale che si apre su piazza della Vasca. Preceduti da una breve gradinata, si presentano ad arco tondo, delimitati lateralmente da lesene, i cui capitelli danno appoggio alla balaustra orizzontale dei due terrazzi che sporgono dal primo piano. Le finestre che si aprono al pian terreno ricalcano gli elementi stilistici dei due portali, presentandosi anch'esse ad arco tondo. I due piani superiori sono caratterizzati da una serie di finestre architravate di forma rettangolare. Sulla facciata principale, due di esse al primo piano sono decorate da un timpano semicircolare, mentre le porte-finestre, che conducono ai due terrazzi che sovrastano i rispettivi portali d'ingresso, presentano alla loro sommità timpani triangolari, incompleti all'apice centrale per lasciare spazio all'ulteriore elemento decorativo interposto.

L'intera struttura architettonica ben si integra, stilisticamente, al palazzo del Governo che le si affaccia di fronte.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marcella Parisi, Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero, Siena, C&P Adver Effigi, 2001.
  • Mariagrazia Celuzza, Mauro Papa, Grosseto visibile, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2013, pp. 214-215.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]