Eva Buiatti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Eva Buiatti (Firenze, 1944Firenze, 1º luglio 2009) è stata un medico e ricercatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figura di riferimento nell'epidemiologia italiana[1], è stata protagonista nelle ricerche per la prevenzione oncologica e la tutela della salute negli ambienti di lavoro[2].

Laureata in Medicina e Chirurgia, dal 1981 al 1997 ha guidato l'Unità Operativa di Epidemiologia presso il Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze. È stata altresì consulente della regione Emilia Romagna nel campo della epidemiologia di Sanità pubblica e ha impostato il programma di valutazione degli screening oncologici regionali coordinando le attività dei 4 Registri Tumori di popolazione della Regione[3].

Nel 1998, insieme a una commissione di esperti oncologi, si occupò di analizzare le cartelle cliniche relative alla controversa terapia denominata metodo Di Bella[4].

Dal settembre 2000 sino al 2009 ha lavorato presso l'Osservatorio epidemiologico dell'Agenzia Regionale di Sanità della Toscana coordinando le attività epidemiologiche a livello regionale. Membro di numerose associazioni scientifiche è stata autrice di numerose pubblicazioni scientifiche[5].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Trattato di sanità pubblica, Volume 85 di I manuali, Eva Buiatti, Franco Carnevale, Marco Geddes, Gavino Maciocco, Carocci, 1993, ISBN 88-430-0091-8, 9788843000913
  • Manuale di sanità pubblica, Volume 2 di I manuali, Eva Buiatti, Marco Geddes, Gavino Maciocco, Carocci, 1981, ISBN 88-430-0184-1, 9788843001842
  • Intervention trials of cancer prevention: results and new research programmes, Eva Buiatti, Daniela Balzi, Alessandro Barchielli, International Agency for Research on Cancer, 1994, ISBN 92-832-1432-3, 9789283214328

Note[modifica | modifica wikitesto]