Esprit de l'escalier

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Esprit de l'escalier, o anche esprit d'escalier, è un'espressione francese in uso in varie lingue, compreso l'italiano, dalla fine del XIX secolo. Identifica quella particolare situazione nella quale una frase che si sarebbe potuta usare come replica immediata e vincente a una provocazione verbale o un pensiero ritenuto ingiusto, alla quale non si è saputo dare adeguata risposta, arriva in ritardo, quando si è ormai "sulla scala" ed è troppo tardi per usarla.

In alcune lingue si ritrovano formule espressive con un significato analogo o equivalente, come Treppenwitz, in lingua tedesca, e trepverter, in yiddish.

Origine del termine[modifica | modifica wikitesto]

A dare il nome al fenomeno è stato il filosofo illuminista Denis Diderot, nel Paradosso sull'attore (1830). Durante una cena a casa di Jacques Necker gli fu opposta un'obiezione che sul momento riuscì ad azzittìrlo, in quanto, come egli spiega, «l'homme sensible, comme moi, tout entier à ce qu'on lui objecte, perd la tête et ne se retrouve qu'au bas de l'escalier» ("L'uomo sensibile come me, colpito dall'argomentazione data a suo sfavore, perde la testa e non la ritrova se non in fondo alle scale"). Il «fondo delle scale» è un riferimento all'architettura dell'edificio in cui era stato invitato: le stanze per i ricevimenti di trovano all'étage noble (il "piano nobile" di un'abitazione gentilizia), il secondo del palazzo; pertanto, qualcosa che farsi sovviene alla mente la risposta appropriata quando si è in fondo alle scale significava farlo troppo tardi, quando già si sta lasciando il ricevimento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfredo Accatino, Gli insulti hanno fatto la storia. Teoria e tecnica dell'insulto, Milano, Piemme, 2005.