Ernesto Tatafiore

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Ernesto Tatafiore (Marigliano, 1943) è un artista e pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicina alla pittura attraverso l'attività dello zio e del padre, quest'ultimo di professione medico. Laureatosi in medicina e specializzatosi in psichiatria, espone le sue opere per la prima volta alla IX Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma nel 1965.[1] Nel 1969 organizza alla galleria di Lucio Amelio la sua prima mostra personale.[2] Achille Bonito Oliva in quell'occasione definisce la sua arte "neo-illuminista", poiché trattava i temi delle rivoluzioni Francese e Partenopea.[3][4] Nel 1980 partecipa alla 39ª Biennale di Venezia nella sezione Aperto '80[5] curata da Achille Bonito Oliva e Harald Szeemann,[6] il suo lavoro viene inserito nell'ambito della Transavanguardia.[7] Vive e lavora a Napoli.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Quadriennale di Roma - Arbiq, su www.quadriennalediroma.org. URL consultato il 26 agosto 2020.
  2. ^ ernesto tatafiore, su www.ilportaledelsud.org. URL consultato il 26 agosto 2020.
  3. ^ Marco Napolitano, ERNESTO TATAFIORE: ROBESPIERRE, LA RIVOLUZIONE E LA PITTURA, su Il Mediano, 31 agosto 2011. URL consultato il 26 agosto 2020.
  4. ^ TecaLibri: Ernesto Tatafiore: I maestri di Terrae Motus, su www.tecalibri.info. URL consultato il 26 agosto 2020.
  5. ^ www.arteecarte.it, http://www.arteecarte.it/primo/articolo.php?nn=2151. URL consultato il 26 agosto 2020.
  6. ^ Artdreamguide: 1980. Avvenimenti arte 1980, su www.artdreamguide.com. URL consultato il 26 agosto 2020.
  7. ^ Lunari ed erotici, «Paesaggi» di Tatafiore in mostra al Marte, su Corriere della Sera, 7 dicembre 2015. URL consultato il 26 agosto 2020.
  8. ^ Ernesto Tatafiore Biografia, su www.zam.it. URL consultato il 26 agosto 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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