Erdosteina

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Erdosteina
Erdosteine.png
Nome IUPAC
2-[(2-ossatiolan-3-il)carbammilmetilsulfanil]acido acetico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC8H11NO4S2
Massa molecolare (u)249,309 g/mol
Numero CAS84611-23-4
Codice ATCR05CB15
PubChem65632
DrugBankDB05057
SMILES
C1CSC(=O)C1NC(=O)CSCC(=O)O
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale, nasale
Dati farmacocinetici
Legame proteico65%
MetabolismoEpatico
Emivita1-3 ore
Indicazioni di sicurezza

L'erdosteina è una molecola dotata di attività mucolitica. Strutturalmente è un derivato tiolico che contiene nella molecola 2 atomi di zolfo.[1] Due gruppi funzionali sulfidrilici contenuti nella molecola vengono liberati grazie all'effetto di primo passaggio epatico.In Italia il farmaco (titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Edmond Pharma) è venduto con i nomi commerciali di Esteclin ed Erdotin , nella forma farmaceutica di capsule rigide da 300 mg, di granulato per sospensione orale (225 mg), di polvere per sospensione orale (175 mg/5ml) oppure di compresse dispersibili (300 mg).(225 mg/3ml).

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

Erdosteina è dotata di attività mucoregolatrice, fluidificante, antiinfiammatoria ed antiossidante e di potenziamento della attività antibiotica. Dal metabolismo dell'erdosteina si liberano 3 metaboliti che possiedono attività mucolitica ed inoltre sono anche degli scavenger radicalici (spazzini dei radicali liberi) e sono quindi in grado di legare i radicali liberi impedendo che questi danneggino l'organismo. Gli studi sperimentali hanno anche evidenziato anche la capacità dell'erdosteina ad opporsi all'azione dell'enzima elastasi. Queste azioni sembrano essere mediate dai raggruppamenti chimici funzionali -SH (gruppi solfidrilici) liberati dalla molecola solo dopo metabolizzazione. Erdosteina mostra una importante azione muco-regolatrice (determina infatti un incremento della produzione di muco rendendolo più fluido e molto meno denso), ed influenza positivamente la clearance mucociliare.[2] Secondo alcuni studi erdosteina risulta più attiva di altri farmaci muco-regolatori simili (ad esempio N-acetil-cisteina, sobrerolo ed ambroxolo).[3]

Farmacocinetica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo somministrazione per via orale erdosteina è rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale. La concentrazione plasmatica massima (Cmax) viene raggiunta dopo 30-60 minuti (Tmax) dalla assunzione. La molecola a livello epatico subisce una metabolizzazione completa in metaboliti affini. La biodisponibilità del farmaco assunto per via orale è ottima. L'emivita si aggira intorno alle 3 ore. Il legame con le proteine plasmatiche è pari al 65%.

Tossicità[modifica | modifica wikitesto]

La DL50 nel ratto è molto alta, compresa tra 3.500-5.000 mg/kg.

Usi clinici[modifica | modifica wikitesto]

Erdosteina viene utilizzato come mucolitico, fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell'apparato respiratorio. Va infatti a modulare la viscosità dell'escreto delle vie aeree, rendendo il muco più fluido e meno compatto. In questo modo si ha un incremento della velocità mucociliare che favorisce la rimozione del muco dalle vie aeree.

L'erdosteina si è rivelata particolarmente utile nel trattamento delle affezioni sia croniche che acute che interessano le vie aeree superiori ed inferiori. In particolare l'efficacia è significativa nel diminuire i sintomi associati alla Broncopneumopatia cronica ostruttiva.[4][5][6][7]. In particolare un recente studio multicentrico, multinazionale su oltre 450 pazienti affetti da Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ha dimostrato che questo farmaco è in grado di ridurre sia la frequenza che la durata delle esacerbazioni sintomatiche tipiche di questa malattia[8].

Effetti collaterali ed indesiderati[modifica | modifica wikitesto]

L'erdosteina è sostanzialmente un farmaco estrememente ben tollerato che comporta effetti collaterali solo in una minoranza di soggetti. Tra gli effetti avversi più comuni si segnalano cefalea, alterazione del gusto, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale epigastrico, comparsa di eritema e rash cutaneo, orticaria, eczema.

Controindicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il farmaco è controindicato nei soggetti con ipersensibilità nota al principio attivo oppure ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei soggetti con ulcera peptica. A causa della verosimile interferenza dei prodotti metabolici della molecola con il metabolismo della metionina, erdosteina è controindicata in soggetti che soffrono di cirrosi epatica e deficit dell'enzima cistationina-sintetasi.

Interazioni[modifica | modifica wikitesto]

In letteratura medica non vi è evidenza di interazioni negative con altri farmaci. In particolare erdosteina può perciò essere utilmente associata ad antibiotici, sedativi della tosse e farmaci con azione broncodilatatrice (ad esempio teofillina e β2 stimolanti).[9] Secondo uno studio eseguito su pazienti con esacerbazione di bronchite cronica erdosteina aumenta in modo significativo le concentrazioni di antibiotico (amoxicillina) nell'escreato ma non nel sangue. Il trattamento combinato determina una rapida diminuzione della viscosità del muco, più rapidi sfebbramenti e negativizzazione delle colture dell'escreato.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M. Gobetti, A. Pedrazzoli; S. Bradamante, DL-S-(2-[N-3-(2-oxo-tetrahydrothienyl)acetamido])-thioglycolic acid: a novel mucolytic agent of the class of homocysteine thiolactone derivatives., in Farmaco Sci, vol. 41, nº 1, gennaio 1986, pp. 69-79, PMID 3956722.
  2. ^ H. Hosoe, T. Kaise; K. Ohmori, Erdosteine enhances mucociliary clearance in rats with and without airway inflammation., in J Pharmacol Toxicol Methods, vol. 40, nº 3, Ott 1998, pp. 165-71, PMID 10334633.
  3. ^ R. Scuri, P. Giannetti; A. Paesano, Effect of erdosteine and its metabolites on tracheobronchial mucus production and transport., in Drugs Exp Clin Res, vol. 14, nº 11, 1988, pp. 693-8, PMID 3246214.
  4. ^ M. Moretti, P. Bottrighi; R. Dallari; R. Da Porto; A. Dolcetti; P. Grandi; G. Garuti; E. Guffanti; P. Roversi; M. De Guglielmo; A. Potena, The effect of long-term treatment with erdosteine on chronic obstructive pulmonary disease: the EQUALIFE Study., in Drugs Exp Clin Res, vol. 30, nº 4, 2004, pp. 143-52, PMID 15553660.
  5. ^ DF. Rogers, Mucoactive agents for airway mucus hypersecretory diseases., in Respir Care, vol. 52, nº 9, settembre 2007, pp. 1176-93; discussion 1193-7, PMID 17716385.
  6. ^ M. Moretti, Pharmacology and clinical efficacy of erdosteine in chronic obstructive pulmonary disease., in Expert Rev Respir Med, vol. 1, nº 3, dicembre 2007, pp. 307-16, DOI:10.1586/17476348.1.3.307, PMID 20477170.
  7. ^ Erdosteine for COPD exacerbations., in Drug Ther Bull, vol. 46, nº 10, Ott 2008, pp. 79-80, DOI:10.1136/dtb.2008.09.0024, PMID 18832259.
  8. ^ RW Dal Negro, Wedzicha JA; Iversen M; Fontana G; Page C; P. Cicero AF; Pozzi E; Calverley PMA, Effect of erdosteine on the rate and duration of COPD exacerbations: the RESTORE Study., in Eur Resp J, vol. 50, nº 1700711, 2017, PMID 29025888.
  9. ^ CF. Marchioni, M. Moretti; M. Muratori; MC. Casadei; P. Guerzoni; R. Scuri; GB. Fregnan, Effects of erdosteine on sputum biochemical and rheologic properties: pharmacokinetics in chronic obstructive lung disease., in Lung, vol. 168, nº 5, 1990, pp. 285-93, PMID 2126836.
  10. ^ G. Ricevuti, A. Mazzone; E. Uccelli; G. Gazzani; GB. Fregnan, Influence of erdosteine, a mucolytic agent, on amoxycillin penetration into sputum in patients with an infective exacerbation of chronic bronchitis., in Thorax, vol. 43, nº 8, agosto 1988, pp. 585-90, PMID 3051508.