Equity crowdfunding

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L'equity crowdfunding (o equity-based crowdfunding) è una forma di crowdfunding (finanziamento partecipativo) operata attraverso piattaforme online in cui, a fronte di un investimento anche di modesta entità, l'azienda oggetto della campagna di raccolta di capitali riconosce all'investitore un titolo di partecipazione della società stessa. Nell'ambito della normativa italiana l'investitore, a fronte del suo investimento, riceve quote societarie nel caso in cui la campagna sia lanciata da una società a responsabilità limitata, azioni nel caso di una società per azioni.

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Un'azienda si presenta online sulle piattaforme apposite, spiega i suoi obiettivi e fissa il target di raccolta che dovrà essere raggiunto entro la fine della campagna.[1] Secondo dati dell’Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano, l’obiettivo medio di raccolta è di € 218.368.[2]

Regolamentazione in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Da dicembre 2016, il legislatore della "Legge di Bilancio 2017" ha stabilito che tutte le piccole e medie imprese potessero accedere alla possibilità di raccolta di capitali tramite portali online.[3] Un'importante conseguenza derivante dall'allargamento a tutte le PMI della possibilità di effettuare campagne di equity crowdfunding è che oggi qualsiasi impresa può, di fatto, raccogliere capitali tramite portali online.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Equity crowdfunding, come funziona in cinque punti, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 24 luglio 2018.
  2. ^ Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria, Osservatori Entrepreneurship & Finance 3° Report italiano sul CrowdInvesting..
  3. ^ Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
  4. ^ Equity crowdfunding: le novità del regolamento Consob | Altalex, su Altalex. URL consultato il 24 luglio 2018.