Diritti e tributi feudali in Italia

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Diritti e tributi feudali[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di antiche usanze, prerogative e facoltà di origine medievale codificate negli statuti comunali, per lo più al Nord Italia. Alcuni di essi, noti poi come "usi civici", furono recepiti più tardi in Toscana, Umbria, Lazio e nel Regno di Napoli.

A seconda dei luoghi (statuti comunali) si possono riscontrare difformità nella terminologia usata o piccole differenze nel significato giuridico attribuito.

  • Calletta o caltetta era il nome generico per indicare la categoria dei tributi medioevali.
  • Albergaria era il diritto di alloggio gratuito che esercitavano signori e potenti nei confronti dei loro vassalli. In età carolingia, l'albergaria corrispondeva al diritto, riconosciuto ad un conte, al suo seguito ed eventualmente ai suoi rappresentanti, di alloggio e mantenimento per sé e le cavalcature, a spese dei contadini e delle comunità religiose.

Diritti e tributi più ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]