Doña Flor

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Doña Flor
Titolo originaleDoña Flor
Lingua originaleitaliano
MusicaNiccolò van Westerhout
LibrettoArturo Colautti
Attiuno
Epoca di composizione1895
Prima rappr.18 aprile 1896
TeatroTeatro Niccolò van Westerhout di Mola di Bari
Versioni successive
Personaggi

Doña Flor è un'opera in atto unico di Niccolò van Westerhout, su libretto di Arturo Colautti. Viene considerata una tra le più belle opere italiane di fine Ottocento.[senza fonte] L'opera fu eseguita due volte a Mola di Bari, otto volte a Bari e tre volte a Napoli, per un totale di tredici volte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è stata scritta per essere interpretata nel teatro di Mola di Bari, già intitolato al compositore Niccolò van Westerhout, ed è stata pensata tenendo conto delle sue dimensioni insufficienti ad accogliere orchestre con un grande organico e, tanto meno, a permettere molteplici cambi scenografici. La scena è unica: l'interno di un palazzo signorile con un balcone che si affaccia sul Canal Grande a Venezia. I cantanti vestono un solo costume e presenziano la scena durante tutta l'opera. Cantanti e orchestrali sono ridotti allo stretto necessario: tre protagonisti ed un coro di gondolieri fuori campo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]