Discussione:Open source

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  1. 25 Settembre 2008: C'erano delle imprecisioni riguardanti la commissione Meo. La stessa era stata istituita nel 2002 dal ministro Stanca. Ho inserito alcuni approfondimenti sul tema, ricollegandomi poi a quanto già scritto sulla riproposizione della commissione nel 2007. G.B.

A parte altre imprecisioni dell'articolo già il nome della voce è opinabile. "Open Source" è un marchio depositato della Osi e quindi andrebbe scritto esattamente così, tanto più che opensource tutto attaccato non ha nemmeno senso in inglese.--Balubino 03:18, Ago 18, 2004 (UTC)

  1. sei pregato di indicare punto per punto le imprecisazioni. NB: l'articolo presente è il frutto di una ricerca universitaria, rivisto dunque anche da altre persone (docenti) che nulla hanno a che fare con it.wiki. Questo non vuol dire che è corretto al 100%, ma forse molto documentato si. Prima di sostituire cose opiniabili con altre altreettanto opiniabili, pensaci su. NB: puoi sempre mettere du opinioni a confronto.
  2. in italiano "opensource" o "open source" sono entrambi termini nuovi di pacca. il fatto che sia un marchio depositato vuol dire ben poco (il titolare di un marchio non può impedire ad altri di usarlo in contesti diversi come articoli di questo genere). Della OSI e sull'argomento credo ache abbiamo altri articoli in questa it.wiki (vedi intanto Comparazione di licenze libere, Open_Source_Definition, Differenza tra Software Libero e Open Source, Licenza Opensource, Licenza liberale, Copyleft, ...
  3. se ti vuoi dare anche tu allo sport del "rinomino gli articoli perché lo voglio fare", credo avrai successo (ci sono diversi che hanno questa passione :-(
  4. guerre di religione ce ne sono gia diverse, anche riguardo questo argomento. NOn so fino a che punto posizioni "integraliste" facciano bene a it.wiki. (guai a chiamare opensource un software "libero"=GnuGPL!!!! il fatto che uno sia un sottinsieme dell'altro pare sia un dettaglio che non interessa agli integralisti. Come dire ai cattolici che sono solo "una" delle confessioni cristiane)
  5. se non sei un seguace della "dittatura della maggioranza" si faccio notare che google (nella pagine italiane) indica circa 100 mila pagine con "opensource" e circa 400 mila con "open source". Se sei un seguace della "dittatura della maggioranza", allora non posso farci niente :-( Ti rimarrebbe comunque il dubbio "open source", "Open Source", "Open source". Ma forse hai certezze anche riguardo ciò.
Tomi 06:32, Ago 19, 2004 (UTC)
Non volevo assolutamente svalutare il tuo lavoro. In effetti ho fatto un commento secco che può risultare poco chiaro.
L'articolo è molto approfondito e valido. Invece mi lascia piuttosto perplesso l'introduzione.
SOno noto per essere scontroso :-) Tomi 06:52, Ago 23, 2004 (UTC)
L'Opensource (dall'inglese, sorgente aperto) è un tipo di licenza per software, per il quale il codice sorgente di un'applicazione è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, così che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione. L'open source ha ovviamente tratto grande beneficio da internet, e spesso si lega a principi ideali di gratuità.
L'Open Source non è un tipo di licenza, è un tipo di software che esiste grazie all'utilizzo di particolari licenze. Ottenere un prodotto più complesso grazie alla collaborazione di altri è una conseguenza del rilasciarlo sotto licenza libera, ma non è una caratteristica imprescindibile dei progetti Open Source. La gratuità è anch'essa una conseguenza: sia l'OSI che la FSF cercano di evitare che passi l'idea di Open Source == gratuito.
1) Credo che "open source" sia una sorta di filosofia. Ma ad essere precisi è un Insieme di licenze nell'ambito del diritto d'autore (americano, ma anche nostro). Che non sia un tipo di software è evidenziato pure dal fatto che vengono considerate oepn source licenze che col software c'entrano poco. Inoltro le licenze nate per il software sono in realtà (anche se spesso con problemi) utilizzabili anche per altre "opere dell'ingegno" come il contenuto di banche dati, fotografie, testi. La FDL è una licenza idonea per testi.
2) dicevo che codice sorgente "è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori" cosí che "il prodotto finale possa raggiungere..." è più l'imostazione pragmatica di OSI che non l'ideologica di FSF. I motivi che portano a rilasciare con licenza permissiva possono essere i più disparati. Non è affatto detto che il prodotto diventi più complesso o migliore.
3) "spesso si lega a principi idelai di gratuità". La parola "spesso" è una constatazione dei fatti, non una dichiarazioni di principio. La storia recente di linux e le aziende che ci campano vendendo e di "regalando" (un sistema operativo, 2000 prgorammi più un libro per soli 20 euro è praticamente un regalo)
Tomi 06:52, Ago 23, 2004 (UTC)
Mi sembra che alla voce Licenza Opensource questi aspetti siano esposti meglio
La differenza è che il presente articolo parla della "filosofia" open source (termine ormai in voga, la cosa è innegabile), mentre licenza Opensource parla delle licenze (qusi un aspetto "giuridico", volendo esagerare) Tomi 06:52, Ago 23, 2004 (UTC)
Sul nome della voce ti ripeto, secondo me "Opensource" è una distorsione dal termine più corretto e utilizzato, e in quanto tale in un'enciclopedia sarebbe meglio non inserirlo. Chiaro che il trademark non vincola nessuno se non aziende che lo utilizzassero in modo improprio. Però dato che storicamente la denominazione Open Source ha origine dall'iniziativa della OSI è un elemento di cui tenere conto nel scegliere la grafia corretta. Tra l'altro all'interno dello stesso articolo si usa prevalentemente la forma "Open Source"!
il termine "opensource" credo sia ormai la parola più usata (la guerra delle parole l'ha vinta la OSI, non la FSF). prendiamone atto. it.wiki è giovane. opensource è giovane. Vediamo tra 5-10 anni come continuerà 'sta storia.
alcuni anni fa in italiano (anche in internet) la parola "open source" era sconosciuta alla lingua italiana. I testi italiani si sono inventati la "traduzione" (che consiste nel non tradurre, al contrario p.es. dei francesi). Con o senza spazio, con o senza maiuscola. Questi erano i dilemmi. Chi ha vinto? San Google indica che sta prevalendo la versione "con spazio" (non riesco a vedere se prevale con o senza maiuscola). Ma prevalere non vuol dire dominare. Esiste una bio-diversità pure nella lingua :-) Dovrei vedere nelle mie versioni vecchie di it.wiki (ca 2 anni fa) se ci fu già allora una discussione simile e poi un rinominare della pagina. Io sono a favore della "bio-diversità". E nell'ottica dei minimi cambiamenti: salvo castronate: chi prima scrive decide la "diversità". :-) Tomi 06:52, Ago 23, 2004 (UTC)


ciao :) --Balubino 11:26, Ago 21, 2004 (UTC)

licenze liberali[modifica wikitesto]

Ah, mi stavo dimenticando un'altra cosa che ho notato quì e nelle voci sorelle. Secondo me "licenze liberali" non è molto corretto in italiano, in quanto l'aggettivo liberale ha significati abbastanza simili al corrispettivo inglese, ma non coincidenti. Insomma suona molto come un inglesismo. (Cfr. http://dictionary.reference.com/search?q=liberal e http://demauroparavia.it/63418) L'alternativa indicata in Licenza opensource di "Licenza permissiva" mi sembra la giusta trasposizione in italiano --Balubino 11:34, Ago 21, 2004 (UTC)
1) credo che il termine "licenza permissiva" me lo sia inventato io o forse anche no (attualmente se escludi it.wiki e suoi derivati, San Google trova solo 90 pagine con "licenza permissiva" alcune del vaticano con significato completamente diverso :-)
2) evidentemente non piaceva (e non piace tuttora) neanche a me la variante "licenza liberale" (termine concordato coi prof in fase di stesura della tesi), per la quale San Google non trova altri articoli. In questo senso potremmo spostare la pagina licenza liberale in licenza permissiva. Sono d'accordo. se sei d'accordo pure tu, ti inveterei a procedere (con l'apposito "bottone" "Sposta questa pagina", in modo che venga mantenuta la cronologia e le eventuali discussioni) Tomi 06:52, Ago 23, 2004 (UTC)

Spostamento[modifica wikitesto]

Siccome il nome "Opensource" mi sembrava un errore palese, senza pormi troppe domande ho spostato l'articolo in "open source" e ho sistemato (lavoraccio!) tutti i link che puntavano a "Opensource" e anche a "Open Source", in modo da non avere troppi redirect. Come conseguenza sulla mia pagina di discussione è nato una discussione che su consiglio di Balù ho teletrasportato qui di seguito. Lornova 16:44, Nov 17, 2004 (UTC)

Ti ringrazio enormemente per lo spostamento, io alla fine avevo lasciato perdere. Non me ne voglia Tomi.

ciao --Balubino (discutimi) 00:30, Nov 17, 2004 (UTC)
Ciao Balù, non so perché Tomi dovrebbe arrabbiarsi per questo spostamento (secondo me assolutamente dovuto), ma visto che abbiamo appena discusso animatamente credo che mi toglierà definitivamente il saluto! Ciao, Lornova 00:44, Nov 17, 2004 (UTC)
mi incavolo per certe manutenzioni, ma sopporto stoicamente (non so cosa vuol dire, ma suona bene :-). Ciao, Tomi 07:56, Nov 17, 2004 (UTC)
Continuo a pensare che it.wiki non mi appartiene e dunque non posso impedire (o impormi con i fatti), ma solo scoraggiare
Sì... ma ancora non mi avete spiegato dov'è il problema!!! Lornova 13:06, Nov 17, 2004 (UTC)
la sostanza è che nei pochi anni di esistenza di questa parola inglese, ci sono tantissime persone che scrivono in lingua italiana e usano "opensource" e tantissime che usano "open source". dunque, salvo far valere la dittatura della maggioranza (da me spesso citata) per quale motivo si sposta l'articolo? visto che potrebbe passare tra qualche mese un altro e pensare che "opensource" è meglio di "open source", spostare di conseguenza la pagina e vi tempo pendendo. adesso che l'hai fatto, l'hai fatto. ma sono questi tipi di "manutenzione" che mi fanno imbestialire.
Tomi 13:57, Nov 17, 2004 (UTC)
Capito, beh innanzitutto sì, sono per la "dittatura della maggioranza", che per inciso di chiama democrazia... forse non è il sistema ideale, ma dovendo sceglierne uno, è forse il meno peggio. Poi se qualcuno si ostina ad usare la forma "opensource", allora abolirò la spaziatura einizieròascriveretuttoappiccicatoanch'io. A parte le battute, se qualcuno insiste (nell'errore secondo me) e vuole convertire tutto in opensource senza spazio, beh nulla glielo impedisce, rientra nei suoi diritti, Wikipedia non è di nessuno. Qui nessuno ha potere decisionale, ma tutti hanno il potere attuativo! È una forma imperfetta di democrazia, ma di nuovo (mi) sembra il male minore. Ciao, Lornova 16:39, Nov 17, 2004 (UTC)
Lornova c'era stata ad agosto un confronto su questo argomento sulla pagina di discussioni di Open source. Quindi direi che possiamo continuare , di modo che sia visibile a tutti e siano dichiarate le ragioni dello spostamento. ciao --Balubino (discutimi) 15:04, Nov 17, 2004 (UTC)

finalita pratiche dell'open source[modifica wikitesto]

l'articolo non mette bene in evidenza come in realta , la principale differenza tra ope source e software libero e' nei fini , non nelle licenze : chi scrive sw libero lo fa per motivi etici , che inizia un progetto open soruce lo fa per motivi pratici (es avere piu' feedback ,avere gente che lo aiuta a crivere un programma che magari serviva a lui personalmente ecc ) , inoltre non viene per niente approfondito il modello di sviluppo open source che e' completamente differente dall' ingengeria del sw tradizionale . Dbiagioli 14:27, 14 gen 2006 (CET)Dbiagioli

ho preso acluni pezzi da software libero/draft e li ho messi qui ... IMHO stanno molto megli qui .imho questa pagina http://en.wikipedia.org/wiki/EGCS spiega molto meglio la differenza tra open source e sw libero .. Dbiagioli 15:19, 14 gen 2006 (CET)Dbiagioli

Rollback (in "Critiche al software open source")[modifica wikitesto]

Ho effettuato ieri il rollback delle modifiche apportate da Cannarsi in quanto le ho reputate molto poco NPOV, non l'ho avvisato e me ne dispiaccio. L'utente ha ripristinato le sue modifiche, informandomi in talk. Non voglio scatenare edit war, ma continuo a ritenere tali modifiche non abbastanza NPOV, e consiglierei di renderle il più NPOV possibile. Che ne dite? Grazie e ciao a tutti -- kiAdo - dilloalkiAdo 11:56, 3 gen 2007 (CET)

Parli della sezione "Critiche al software open source", giusto? In effetti, esposte così, sembrano decidsamente NPOV. Penso che alcune potrebbero anche restare, se migliorate ed espresse in modo più NPOV e altre se riportate -se è il caso- come accenni a dicerie non vere ma comunque molto note. In questa forma la parte aggiunta dall'utente Cannarsi, che pure vedo che nella talk di kiAdo si è appellato al pilastro fondamentale del NPOV, è tutt'altro che NPOV.
riassumndo: parti su quelle specifiche "critiche" ci possono anche stare, ma scritte in modo adatto. --ChemicalBit - scrivimi 12:11, 3 gen 2007 (CET)
E poi dove sono le fonti? Cose come "il costo totale di esercizio (spese relative a licenze, supporto, training, migrazioni, manutenzione correttiva ed evolutiva) di soluzioni open source è spesso superiore a quello di soluzioni basate su software proprietario, anche nei casi in cui la licenza d'uso è gratuita;" meriterebbero -almeno breve- una spiegazione e citaizone di una fonte. --ChemicalBit - scrivimi 12:16, 3 gen 2007 (CET)
Attenzione, la pagina contiene critiche e lodi all'open source e quindi in quel punto è un'antologia di punti di vista, non un punto di vista. Quello che dovreste giudicare è se una critica o una lode viene sentita spesso (e allora merita di essere pubblicata, magari col condizionale)o se invece non si sente mai (e allora non merita d'esser pubblicata), in quanto sono opinioni riportate; non se è in accordo o meno con il vostro modo di vedere le cose e neanche se ha delle fonti oggettive a sua prova, visto che in alcuni casi oggettivamente non può essere così. Poi, è vero, va formulata in modo il più neutro possibile. Parimenti le lodi all'open source sono prive di fonti.
Detto questo, passo allo specifico. La critica sul costo totale di possesso è una critica spesso formulata nei confronti di chi insiste invece sul fatto che la licenza è a costo zero. Posso accettare che si sostituisca "è spesso superiore" con "sarebbe in vari casi superiore" in modo che sia più neutra, ma non si può negare che altro è il costo delle licenze e altro è il costo totale di esercizio, e che non necessariamente open source implica costi di esercizio più bassi. Utente:Cannarsi
per come la vedo io ... le ultime 3 sono da cancellare le altre si puo' discutere :
- non esiste un protocollo industriale di testing del software;
spesso nel sw proprietario i bug ,specialmente se si e' in ritardo , i bug non vengono neanche corretti prima della consegna ma si va avanti a forza di service pack e patch varie *dopo* la consegna ...
Quand'anche questo fosse vero, non invalida la proposizione che nel caso di software open source non esiste un processo industriale e documentato di testing del software (nel senso dell'ingegneria del software) e quindi la critica resta valida.
il fatto che i protocolli di testing e le procedure esistano non garantiscono che vengano applicati . almeno nel software libero se trovi un bug lo puoi correggere ... inoltre nessuno vieta di applicare detti protocolli ai sw open source che hanno dietro delle aziende (la Sun , la mozilla foundation) . un software come JUnit in pratica funziona indipendentemente dalla licenza . comunque la revisione formale in genere non viene fatta , si segue la teoria de "la cattedrale e il bazzar" di raimond .. in pratica, la licenza NON determina il processo di sviluppo , forse bisognerebbe specificarlo piu' chiaramente nella pagina Dbiagioli 15:43, 9 gen 2007 (CET)
- non esiste un soggetto giuridico responsabile per malfunzionamenti del software, danni causati da errori nel software, o copertura per infrazione di licenze d'uso. Ad esempio se la società X utilizza un software open source Y che contiene un pezzo di codice che si scopre essere in realtà proprietà di una società Z che non l'aveva rilasciata con licenze open source, la società Z può chiedere danni alla società X senza che chi ha pacchettizzato la distribuzione sia responsabile per questo, in quanto non esiste un soggetto giuridico che realizza questa pacchettizzazione. Tenuto conto dell'elevato numero delle linee di codice, del numero già alto di licenze open source disponibili e della complessità giuridica inerente all'uso "a cascata" di tali licenze, è pressoché impossibile per chiunque verificare che acquisendo una soluzione open source si stia
lasciamo perdere .. mai letto una EULA di MS ? e anche gli altri produttori non sono molto meglio...
Non mi pare che tu stia confutando quanto da me scritto, e che è insito nel fatto che non esiste una società che rilascia il software open source quindi non esiste un soggetto giuridico a cui possono essere richiesti i danni se il software open source che un utente utilizza si scopre che viola brevetti o copyright. Il fatto che Microsoft abbia pagato salati 'settlement' a Sun e Novell (e non, evidentemente, gli utenti Microsoft) dimostra casomai la manleva di cui sopra. Utente:Cannarsi
da un punto di vista teorico hai ragione , da un punto di vista pratico NO . in pratica l'utente finale medio non ha le risorse per vincere la cause contro una multinazionale . senza contare che molto del sw attuale e' venduto "AS IS" , in america .Dbiagioli 15:43, 9 gen 2007 (CET)
-utilizzando il maniera legale ogni singolo insieme di linee di codice in esso conenuto. Il software proprietario in genere manleva l'utilizzatore finale da qualsiasi disputa di copyright o altro tipo di diritti su porzioni del software rilasciato all'utente finale;
come no ? si e' visto che successo ha avuto la SCO con la loro causa contro linux .... la gente sta ancora ridendo ..
Ancora una volta, non mi pare una risposta nel merito. Dal punto di vista giuridico, se utilizzo software open source, una distribuzione liberamente scaricabile ed utilizzabile, e una società X mi fa causa perché la distribuzione illecitamente contiene sua proprietà intellettuale, a chi posso chiedere i danni? Utente:Cannarsi
a nessuno . Ma la societa X dovrebbe affrontare una "class action" negli USA , o comunque N cause , visto che probabilemente tutti gli utenti del sw gli si coalizzerebbero contro .Dbiagioli 15:43, 9 gen 2007 (CET)
- essendo il codice disponibile a tutti, è molto più semplice trovare falle di sicurezza e sfruttarle per usi illeciti, e non esiste un ente od organismo in grado di ::::correggerle con un livello di servizio concordato a priori.
questo bisognerebbe spiegarlo ai creatori di openBSD (uno dei so piu' sicuri al mondo ) e alla gente che ha crackato vista prima che uscisse ... Dbiagioli 13:26, 3 gen 2007 (CET)
Accetterei il condizionale "sarebbe", per il resto la critica è lecita, tanto quanto la posizione opposta, che infatti non ho rimosso dalla pagina Utente:Cannarsi.
Concludo chiedendo ai sostenitori dell'open source di non censurare le critiche e non richiedere fonti laddove i vantaggi dell'open source sono anch'essi riportati senza fonti. Utente:Cannarsi
a questo punto bisognerebbe pero' levare tutta la parte "vantaggi e critiche" .. d'altronde e' sempre difficile valutare un modello di sviluppo sw , purtroppo. Dbiagioli 15:43, 9 gen 2007 (CET)
Io sono per rimuovere le seguenti critiche. I motivi sono in linea qui sotto. --phauly 12:19, 2 mar 2007 (CET)
alcuni software moderni hanno raggiunto livelli di complessità tale da richiedere il supporto di un'azienda che impieghi molte persone che lavorano a tempo pieno al progetto --> il fatto che alcuni software siano stati sviluppati come software proprietario e ora necessino molte persone che lavorano a tempo pieno al progetto (immagino un esempio sia Autocad) non e' un problema del software open source, ne' una possibile critica al software open source, poiche' non ha a che fare col software open source ma ha a che fare con il modello di sviluppo software scelto da quella azienda
nei progetti dove manca un sistema formale di revisione, il software libero sarebbe inadatto ad applicazioni mission-critical (ad esempio sistemi di avionica); --> questo non lo capisco proprio. Come prima cosa, spiegherei per benino cosa e' un sistema formale di revisione, una ricerca su google ritorna 5 risultati di cui 2 sono pagine di Wikipedia con questa critica. L'unico documento che ne parla e' una tesi di laurea (da cui queste critiche sono state tratte o che ha copiato le critiche da questa pagina) e non spiega cosa e' un "sistema formale di revisione". Entrando nel merito, credo che sia evidente il contrario, vi sentireste piu' sicuri a volare su un aereo il cui software e' sotto gli occhi di tutti (software libero) o il cui software e' proprietario e quindi segreto? A me la risposta pare evidente.
stai confondendo open source e software libero : la differenza ideologica tra i due e' evidente ,non fosse altro che per l'ideologia politica delle due persone che hanno inventato i rispettivi termini (Raymond e Stallman) . l'open source e' un concetto inestricabilmente legato al modello a bazaar ,a differenza del concetto di sw libero. semmai queste critiche potrebbero essere cancellate dalla pagina sul sw libero.. Dbiagioli 12:30, 2 mar 2007 (CET)
a quale delle due critiche ti riferisci? Conosco perfettamente la differenza tra Software libero e software Open Source. Dalla pagina sul Software libero effettivamente ho rimosso queste due critiche, qui siccome c'era la discussione ho preferito postare qui i miei dubbi. --phauly 12:36, 2 mar 2007 (CET)
Ci ho ripensato, secondo me la sezione "critiche" andrebbe rimossa del tutto perche' non si basa su fonti esterne e autorevoli (uno dei cardini di Wikipedia). L'iniziale "Secondo alcuni" non vuol dire nulla e non e' una fonte autorevole. Seguendo questa logica potrei andare nella pagina del "Sole" e scrivere "Critiche al sole. Secondo alcuni, il sole non esiste." Sicuramente la sezione "risposte alle critiche" va tolta perche' di nessuna pertinenza in una enciclopedia. --phauly 12:36, 2 mar 2007 (CET)
perche ' ? mi sembra utile illustrare il dibattito in corso Dbiagioli 14:22, 2 mar 2007 (CET)
Ecco il riferimento alla policy di Wikipedia Wikipedia:Cita_le_fonti, da cui riporto "La necessità di citazioni è particolarmente importante nella stesura di opinioni relative a un particolare problema. Evita frasi evasive come Alcuni dicono... invece, trova una persona specifica o un gruppo che sostenga quell'opinione, menzionane il nome e dà una citazione di qualche luogo dove possa essere vista o sentita tale opinione. Se è il caso potresti perfino fornire un breve estratto scritto. Scegliere una singola persona come rappresentante di una più ampia scuola di pensiero va bene, finché è realmente rappresentativa (potresti aver bisogno di citare più di una fonte)."
a questo punto pero' bisogna levare anche la sezione vantaggi , in quanto mancano fonti autorevoli (e si , Raymond non e' una fonte autorevele ). Dbiagioli 14:22, 2 mar 2007 (CET)
Assolutamente d'accordo. Procedo all'eliminazione delle due sezioni "Vantaggi del software open source" e "Critiche al software open source", ok? Qualcuno contrario? Eventuali posizioni chiaramente devono uniformarsi al principio di wikipedia su Wikipedia:Cita_le_fonti, vedi frase qui sopra. --phauly 15:40, 2 mar 2007 (CET)


Pulitura di violazione di copyright[modifica wikitesto]

In data 21 aprile 2009 l'utente Mau db ha eliminato le seguenti versioni per violazione di copyright:

Versioni cancellate

Interwiki synchronization[modifica wikitesto]

Hello! This article is a part of discussion about interlanguage link conflicts. You can help to resolve it by correctly identifying content of articles in those languages that you know at a good level. Also creating of appropriate local analogue of some of templates en:Template:Iwiki-conflict, de:Vorlage:Interwiki-Konflikt or uk:Шаблон:Інтервікі-конфлікт will be very great. If you have some further questions, please, left it on my talk page. Thanks for attention. --DixonD (msg) 13:24, 22 ago 2009 (CEST)

Lista Programmi open source[modifica wikitesto]

Salve a tutti, una domanda: ma che fine ha fatto la pagina con la lista in oggetto? qualcuno sa darmi qualche risposta? grazie. --Lutgard75 (msg) 20:54, 22 set 2010 (CEST)

Mi accodo a questo titolo. Tutti i software elencati nell'elenco sono software libero e solo di conseguenza hanno il codice distribuito come open source. Un po' tutta la pagina soffre di questa ambiguità. --95.236.170.197 (msg) 19:41, 5 mar 2016 (CET)