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Discontinuità di Lehmann

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A) Discontinuità di Mohorovičić . B) Discontinuità di Gutenberg. C) Discontinuità di Lehmann. 1) Crosta continentale 2) Crosta oceanica 3) Mantello superiore 4) Mantello inferiore 5) Nucleo esterno 6) Nucleo interno.

Col nome discontinuità di Lehmann si indicano due differenti discontinuità nella struttura interna della Terra, entrambe scoperte dalla sismologa danese Inge Lehmann[1].

La più importante di esse, rappresentata nella figura a fianco, è una discontinuità situata ad una profondità di circa 5150 km, che si manifesta in una riflessione delle onde P. Essa fu interpretata dalla scopritrice come una superficie di contatto tra il nucleo terrestre esterno liquido, ed il nucleo terrestre interno solido. Prima di tale scoperta si pensava che il nucleo terrestre fosse interamente liquido.

L'altra discontinuità, anch'essa chiamata di Lehmann, si manifesta in un aumento brusco della velocità delle onde P e delle onde S ad una profondità di 220±30 km. Tale discontinuità, che è presente sotto i continenti ma di solito non sotto gli oceani,[2] è ancora oggi oggetto di controversie. Sono state proposte più spiegazioni; un limite più basso dell'astenosfera malleabile, una transizione di fase,[3] o più probabilmente una variazione della profondità nell'anisotropia delle onde sismiche secondarie.[4][5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Inge Lehmann Archiviato il 21 ottobre 2013 in Internet Archive., UCLA
  2. ^ Lars Stixrude and Carolina Lithgow-Bertolloni, Mineralogy and elasticity of the oceanic upper mantel: Origin of the low-velocity zone (PDF), in J Geophys. Res., vol. 110, 2005, p. B03204, DOI:10.1029/2004JB002965 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2011).
    «The first possible explanation is that the Lehmann is not a global feature...the Lehmann is more prevalent under continents and may be absent under all or most of the oceans.».
  3. ^ Kent C. Condie, Plate tectonics and crustal evolution, 4rth, Butterworth-Heinemann, 1997, p. 123, ISBN 0-7506-3386-7.
  4. ^ Shun-ichiro Karato, Shunʼichirō Karato, Deformation of earth materials: an introduction to the rheology of solid earth, Cambridge University Press, 2008, p. 318, ISBN 0-521-84404-5.
  5. ^ (EN) Shun-Ichiro Karato, On the Lehmann discontinuity, The Smithsonian - NASA Astrophysics Data System (1992)
  6. ^ MK Savage, KM Fischer CE Hall, Strain modelling, seismic anisotropy and coupling at strike-slip boundaries..., in John Gocott (a cura di), Vertical coupling and decoupling in the lithosphere; Volume 227 of special publications, Geological Society, 2004, p. 14, ISBN 1-86239-159-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]