Differenza di potenziale

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In fisica, la differenza di potenziale tra due punti in una regione di spazio in cui è presente un campo vettoriale conservativo è la differenza tra il valore del potenziale del campo tra i punti; corrisponde cioè al lavoro necessario per spostare un oggetto puntiforme soggetto all'azione del campo dal punto in cui il potenziale del campo è minore al secondo punto. Si tratta di una quantità che è talvolta definita in assenza di un potenziale di riferimento, ovvero ci si interessa al valore relativo della differenza tra il potenziale del campo in due punti trascurando la differenza di potenziale rispetto alla sorgente del campo (ad esempio in un circuito si considera spesso la differenza di potenziale ai capi di un componente piuttosto che la quella ai capi del generatore).

Nelle scienze applicate, ad esempio in elettronica e in diversi ambiti dell'ingegneria, in assenza di ulteriori specificazione per "differenza di potenziale" ci si riferisce alla differenza di potenziale elettrico.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Differenza di potenziale elettrico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Differenza di potenziale elettrico.

Nel contesto dell'interazione elettromagnetica, il campo elettrostatico è un campo vettoriale conservativo il cui potenziale associato, il potenziale elettrico, ha come unità di misura il volt. Nelle applicazioni elettrotecniche il potenziale elettrico è detto tensione o, più raramente (ed impropriamente), "voltaggio".

In termini energetici, quando un elettrone subisce una differenza di potenziale di un 1 volt possiede una quantità di energia pari ad un elettronvolt.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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