Dhyanamudra

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Gautama Buddha nell'isola di Giava nel tempio di Borobudur in Dhyanamudra versione Gautama Buddha / Shaka Nyorai
Dettaglio della statua di Amitabha Buddha a Kamakura nel tempio Kōtoku-in in posizione Dhyanamudra versione Amitabha Buddha / Amida Nyorai

Dhyanamudra è un mudra della dottrina induista, nella tradizione yoga e buddhista realizzato con le mani e le dita, ed è identificato come gesto della meditazione.

Con questo nome ci si può riferire a due diversi mudra, uno principalmente legato alla figura di Gautama Buddha (in giapponese Shaka Nyorai), l'altro invece legato a Amitabha Buddha (in giapponese Amida Nyorai).

Simbologia del mudra[modifica | modifica wikitesto]

La mano destra, che rappresenta l'illuminazione, sovrasta la sinistra, che rappresenta le illusioni. Dunque il mudra simboleggia il primato dell'illuminazione sul mondo delle apparenze.

Posizione Gautama Buddha (Shaka Nyorai)[modifica | modifica wikitesto]

Il mudra si realizza con entrambe le mani. Le mani sono estese, sovrapposte la destra sulla sinistra, appoggiate sulle gambe incrociate, con i palmi rivolti verso l'alto.

Posizione Amitabha Buddha (Amida Nyorai)[modifica | modifica wikitesto]

Il mudra si realizza con entrambe le mani. Con i palmi in alto sovrapporre le dita della mano destra su quelle della sinistra, distese, dal medio al mignolo.Piegare gli indici ad angolo retto facendoli congiungere sull'esterno a livello della seconda falange. Appoggiare i pollici distesi sugli indici e unire le punte dei pollici tra di loro, come a formare due cerchi vicini tra ciascun pollice ed indice.