Decasillabo

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Nella metrica italiana, il decasillabo è un verso nel quale l'accento principale si trova sulla nona sillaba: quindi, se l'ultima parola è piana comprende dieci sillabe, mentre se è tronca o sdrucciola ne ha rispettivamente nove oppure undici. Gli accenti metrici sono generalmente a struttura anapestica.[1]

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con accenti secondari sulla terza e sesta sillaba.

Esempi di versi decasillabi[modifica | modifica wikitesto]

Il decasillabo non è un verso molto comune in italiano: come l'ottonario ha una struttura costante che tende alla cantilena, ma con un ritmo ternario che rende più difficile trovare le parole giuste. Un esempio molto noto è il coro da Il conte di Carmagnola di Alessandro Manzoni:

S'ode a destra uno squillo di tromba
a sinistra risponde uno squillo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gian Luigi Beccaria (a cura di), Dizionario di linguistica, 2.ª ed., Einaudi, 2004, pp. 205, ISBN 9788806169428.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]