Danilo Preto

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Danilo Preto (Vicenza, 27 febbraio 1950) è un dirigente d'azienda e dirigente sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Vicenza nel 1950, dopo gli studi in Scienze Politiche presso l'Università di Padova, inizia la propria attività professionale occupandosi di advertising, comunicazione, editoria e gestione editoriale con proprie strutture.

Danilo Preto - Direttore Marketing Sisa SpA

Nel 1991 l'incontro con l'insegna Sisa, I Supermercati Italiani, di cui diventa Direttore comunicazione e marketing nonché responsabile dei rapporti politico/istituzionali. Un impegno forte quello di Preto per tutta la rete Sisa a livello nazionale, consolidatosi nel tempo, grazie alla costante collaborazione con la rete degli associati, il mondo dell'IDM e delle Istituzioni.

L'innovazione come stella polare del proprio percorso professionale: a Danilo Preto, infatti, vanno, ascritte l'introduzione della fidelity e la politica di gestione dei dati del Gruppo bolognese. Sempre da lui, inoltre, dipendono le strategie legate ai collezionamenti, lo studio e la realizzazione del packaging del prodotto a marca commerciale, l'ufficio stampa, l'advertising, i materiali P.O.P. sia in Italia che all'estero (quando Sisa era presente in Grecia e Malta), la cura degli eventi e la realizzazione e la direzione dell'house organ.

Convinto sostenitore della necessità per le aziende di mettere a punto modelli di sviluppo sostenibili, per l'ambiente, per le persone e la collettività in cui agiscono, Preto si occupa in prima persona di importanti progetti etici di Sisa: la costruzione del Villaggio del Fanciullo “Gianni Baldina”, ad Arbabà in Etiopia, che offre accoglienza, istruzione e preparazione professionale a migliaia di bambini da oltre 10 anni. La comunità vanta inoltre un pozzo, strumento di vitale importanza in una terra dove l'acqua potabile rappresenta una vera rarità ed è stata costruita una clinica dotata di un grande ambulatorio e di una sala parto con personale specializzato. L'opera di solidarietà sociale ha incluso anche la realizzazione di un centro di cardiochirurgia infantile presso l'Ospedale Pediatrico dell'Università di Damasco in Siria, fino alla più recente inaugurazione del nuovo Cardiac Center in Camerun, per i bambini affetti da cardiopatie infantili.

Giornalista iscritto all'ordine dal 1978, è autore e coautore di articoli dedicati al retail e agli scenari di mercato. Manager dall'anima ecologista, è coordinatore editoriale, insieme a Giuseppe Tescari, del volume “Solo a Vicenza: gli endemismi della provincia; i fossili, le piante, gli animali presenti solo nel territorio vicentino”, mentre ha contribuito alla realizzazione del libro “La carta geologica della provincia di Vicenza”, una sorta di rivisitazione della precedente pubblicazione edita dal Club alpino italiano oltre un secolo fa.

Fino al 2012 è Vice Presidente di Confimprese, associazione di imprese operanti nel settore del commercio retail, del franchising e della grande distribuzione che riunisce aziende omogenee per merceologia, con un target dimensionale da medio grande a leader di mercato.

Fino al 2012 è Vice Presidente di FIDA, la Federazione Italiana Dettaglianti dell'Alimentazione che, in sinergia con Confcommercio, opera a tutela delle piccole e medie imprese e degli operatori del terziario, offrendo assistenza, consulenza e soluzioni ai problemi di gestione aziendale e affrontando i temi più rilevanti per le categorie rappresentate.

Fino al 2011 è Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il nuovo teatro che affianca lo storico palladiano Teatro Olimpico, il più antico teatro coperto del mondo, e che ospita spettacoli di prosa, di musica e di danza ad alto valore artistico e culturale.

Dal 2007 al 2011 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato del Vicenza Calcio, squadra dalla storia ultra-centenaria che attualmente partecipa al campionato di Serie B, in cui hanno militato giocatori del calibro di “Pablito Rossi” e Roberto Baggio, gli unici due italiani premiati con il prestigioso Pallone d'Oro. Il 27 ottobre 2010 Preto succede a Cassingena alla presidenza della società (carica che ricoprirà fino al 6 giugno 2011) mantenendo fino a Luglio 2013 il ruolo di amministratore delegato di Finalfa srl, società che mantiene tuttora il controllo di maggioranza della Vicenza Calcio spa.

Dal 1º gennaio 2013 è componente del Comitato Esecutivo di Federdistribuzione, carica riconfermata successivo mandato a cui fanno seguito la nomine nel comitato Direttivo di ADM e di GS1 cariche mantenute fino al termine della collaborazione con SISA spa avvenuta nel 2016.

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 Danilo Preto risulta indagato dalla procura di Palermo per trasferimento fraudolento di valori[1], in una vicenda che vede coinvolto Paolo Sgroi, deceduto nel 2008, ed ex presidente del Cedi Sicilia che gli inquirenti ritengono legato al boss Salvatore Lo Piccolo[2]. Il fascicolo viene trasferito per incompetenza territoriale dal tribunale di Palermo a quello di Firenze dove Preto viene assolto in data 04/04/2016.[senza fonte] In seguito a questa sentenza Danilo Preto querela gli eredi di Paolo Sgroi che con la loro denuncia avevano dato origine al procedimento nei suoi confronti da parte della magistratura palermitana. Contestualmente Danilo Preto querela il presidente dell'Osservatorio Veneto sulla mafia Enzo Guidotto, accusato di avere diffamato pesantemente e pubblicamente in più occasioni lo stesso Danilo Preto. Entrambi i procedimenti sono in corso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Società Editrice Athesis S.p.A., Il tesoretto del boss mafioso è stato sequestrato a Vicenza, in Il Giornale di Vicenza.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  2. ^ Maxisequestro all'ex patron dei supermercati «Sisa»: era un mafioso - Corriere del Mezzogiorno, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.
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